Puglia

Impact Award 2026, Arca Puglia finalista

Arca Puglia Centrale è tra i protagonisti dell’Impact Award 2026: il progetto “Per una nuova accessibilità ambientale degli edifici di edilizia residenziale pubblica” è stato selezionato tra i finalisti della categoria Pubblica Amministrazione/Sociale. La cerimonia finale si terrà l’8 giugno al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Promosso dalla POLIMI Graduate School of Management, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti e TIRESIA Polimi, il premio valorizza le migliori iniziative capaci di generare impatto reale su persone, ambiente e territori. Sono 20 i progetti “finalisti” selezionati tra 76 candidature che avevano precedentemente già superato la prima fase della stessa selezione. Il progetto di Arca Puglia Centrale rappresenta un’evoluzione del concetto di accessibilità: non si limita alla rimozione delle barriere architettoniche, ma punta a superare anche ostacoli sociali, economici e territoriali, promuovendo un modello di inclusione rivolto agli assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Un nuovo paradigma dell’abitare inclusivo
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche europee per l’abitare accessibile e sostenibile, in linea con gli indirizzi dell’European Affordable Housing Plan. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita attraverso un approccio integrato che considera l’accessibilità come leva di inclusione e benessere collettivo.
Il progetto si sviluppa su tre direttrici principali:
• rimozione delle barriere architettoniche;
• adeguamento degli alloggi alle esigenze delle persone con disabilità;
• coinvolgimento attivo di stakeholder pubblici e privati.
Sono previsti interventi diffusi e concreti: installazione di ascensori e servoscala, realizzazione di rampe, riqualificazione degli spazi comuni e privati e trasformazione degli alloggi per garantire piena accessibilità.

Un investimento strategico da 10 milioni di euro
Sostenuto da un investimento complessivo di 10 milioni di euro grazie alla misura InvestEU, il progetto rappresenta un caso pionieristico a livello europeo: Arca Puglia Centrale è infatti tra i primi enti ad aver ottenuto questo tipo di garanzia per un’iniziativa a forte impatto sociale. Gli interventi previsti interesseranno oltre mille alloggi e migliaia di beneficiari. Accanto alla componente edilizia, il progetto valorizza la dimensione sociale e comunitaria attraverso la creazione di spazi inclusivi e servizi accessori, come aree verdi e luoghi per l’infanzia, progettati per favorire l’aggregazione e contrastare l’isolamento delle persone più fragili.

Innovazione e governance partecipativa
Tra gli elementi distintivi, il modello di governance multi-attoriale che coinvolge istituzioni, servizi sociali, enti del Terzo settore, università e comunità locali, promuovendo percorsi di co-progettazione e gestione condivisa. Il progetto adotta inoltre strumenti avanzati di pianificazione e monitoraggio, come banche dati dedicate e l’integrazione con i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), rendendo l’iniziativa replicabile e scalabile.

Un impatto concreto sui territori
I benefici attesi sono significativi:
• maggiore autonomia e sicurezza per le persone;
• riduzione del carico assistenziale per le famiglie;
• riqualificazione dei quartieri popolari e rafforzamento della coesione sociale;
• attivazione di filiere economiche locali e nuove opportunità occupazionali.
“Essere tra i finalisti di un premio così prestigioso – dichiara Piero de Nicolo, Amministratore Unico di Arca Puglia Centrale – rappresenta non solo un motivo di grande orgoglio, ma anche la conferma che il lavoro in sinergia con la Regione Puglia, con il presidente Antonio Decaro e l’assessora Marina Leuzzi produce risultati concreti e di grande impatto sociale”. Con questo progetto, Arca Puglia Centrale si propone come protagonista dell’innovazione nel settore dell’edilizia residenziale pubblica, promuovendo un modello di abitare inclusivo, sostenibile e orientato al benessere delle comunità.

 




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