Sampdoria, anche Pozzi saluta e “dimentica” Fredberg e la proprietà

Genova. Anche Nicola Pozzi, collaboratore tecnico della Sampdoria, saluta i blucerchiati. Lo fa con un messaggio su Instagram in cui racconta quello che ha provato in questi ultimi sette mesi.
Nel suo messaggio ringrazia Foti, Gregucci, ma anche Lombardo, Mancini e Invernizzi, oltre che i giocatori, Primavera compresa. Nessuna citazione per la proprietà e per chi è rimasto, ossia Fredberg.
“Sono stati sette mesi intensi. Tornare a Genova, al Ferraris e a Bogliasco in una veste diversa è stata un’emozione difficile da raccontare. È stata anche una grande responsabilità, soprattutto in un momento molto complicato. Ogni giorno abbiamo cercato di meritarci questa opportunità con passione, impegno e con quel qualcosa in più che veniva da dentro. Sotto il profilo professionale, sia sul campo sia nella gestione fuori dal campo, nonostante le numerose criticità incontrate lungo il percorso, è stata un’esperienza di crescita personale davvero importante. Ho ricevuto ancora una volta tanto affetto e tanti messaggi di ringraziamento, ma sono io a voler ringraziare tutti i sampdoriani che, come sempre, ci sono stati e sempre ci saranno per sostenerla e proteggerla. Grazie a Salvatore, che con la sua chiamata mi ha permesso di tornare in un posto per me speciale, e grazie anche ad Angelo. Grazie ad Attilio, che mi ha voluto al suo fianco, e ai direttori Mancini e Invernizzi per la stima che mi hanno dimostrato. Grazie a tutti i ragazzi per la disponibilità, anche ai più giovani della Primavera, che spesso e volentieri sono stati con noi. Grazie a tutte le persone che hanno lavorato e collaborato con noi, anteponendo il bene del club a quello personale.
Un grande abbraccio”.
Adesso e diventa una sorta di conto alla rovescia che i tifosi blucerchiati probabilmente non avrebbero mai voluto fare, resta solo Attilio Lombardo della vecchia guardia che era intervenuta per salvare la Sampdoria. Una Sampdoria che parlerà sempre di più un’altra lingua visto che per il ruolo di direttore sportivo pare sia in pole Americo Branco.
Squalifica per la questione Foti/Gregucci, il ricorso
Il collegio di garanzia del Coni ha ricevuto un ricorso presentato da parte della Sampdoria spa, di Matteo Manfredi, all’epoca dei fatti contestati presidente del consiglio di amministrazione; di Jesper Fredberg, all’epoca dei fatti contestati ceo della Sampdoria; di Angelo Adamo Gregucci, all’epoca dei fatti contestati allenatore responsabile della prima squadra, di Salvatore Foti, all’epoca dei fatti contestati allenatore in seconda della prima squadra, contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio per l’annullamento/revoca della decisione della Corte Federale d’Appello che ha squalificato Foti e Gregucci per dieci giornata, inibito Fredberg e Manfredi per due mesi e sanzionando la Sampdoria con 5mila euro a titolo di responsabilità diretta e oggettiva.
I ricorrenti chiedono in via principale, di annullare senza rinvio la decisione della Corte Federale d’Appello, nonché tutti gli atti presupposti o conseguenti alla predetta e, per l’effetto, di prosciogliere integralmente i ricorrenti da ogni addebito loro contestato; in via subordinata chiedono di annullare la decisione della Corte Federale d’Appello e, per l’effetto, di rimettere gli atti alla Corte Federale d’Appello per il nuovo esame della fattispecie, con particolare riferimento al principio di legalità e tassatività della norma disciplinare, al corretto standard probatorio e all’obbligo di motivazione specifica sul rigetto delle istanze istruttorie difensive; in ulteriore via subordinata, in caso non venissero accolte queste motivazioni, di ridurre le sanzioni tenuto conto della novità della questione, della buona fede soggettiva e dell’assenza di danno concreto all’ordinamento sportivo.




