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‘Da Dìke alla Costituzione’, il percorso della giustizia in una convegno a Campobasso | isNews

L’iniziativa promossa dal Tribunale del capoluogo e dall’Istituto d’istruzione superiore ‘Manzù’


CAMPOBASSO. ‘Da Dìke alla Costituzione’, questo il titolo del convegno che si terrà sabato 6 giugno, alle ore 10 all’Auditorium del Liceo classico ‘Mario Pagano’ di Campobasso, promosso dal Tribunale del capoluogo e dall’Istituto d’istruzione superiore ‘Manzù’.

L’iniziativa nasce dall’intento di approfondire il significato della giustizia attraverso un percorso che, partendo dalla figura di Dìke, dea greca della giustizia, conduce ai principi e ai valori sanciti dalla Costituzione italiana. Un viaggio tra diritto, storia, letteratura, arte e impegno civile, rivolto in particolare alle giovani generazioni, chiamate a confrontarsi con i temi della legalità, della responsabilità e della tutela dei diritti.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Antonello Venditti, dirigente scolastico dell’Istituto Manzù, del residente della Corte di Appello di Campobasso Vincenzo Pupilella e dell’avvocato Giuseppe De Rubertis, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Campobasso. Nel corso dell’incontro sarà presentato il progetto artistico ‘Da Dìke alla Costituzione’, con l’esposizione delle opere realizzate dagli studenti delle classi quarte dell’Istituto Manzù e donate al Tribunale di Campobasso. I lavori rappresentano una significativa testimonianza dell’impegno degli studenti nel tradurre in linguaggio artistico i valori universali della giustizia e della convivenza democratica.

Il programma prevede interventi di alto profilo culturale e giuridico. Il vescovo della Diocesi di Termoli-Larino Claudio Palumbo proporrà una riflessione dal titolo ‘Tommaso Moro e San Giorgio. Due vite al servizio del bene’, accompagnata dalla lettura del monologo tratto dal ‘Thomas More’ attribuito a William Shakespeare (Atto II, Scena IV). Il professor Angelo Pio Buffo dell’Università degli Studi di Foggia interverrà sul tema ‘Icone dell’intransigenza. Antigone e Creonte tra legge e giustizia’, offrendo una rilettura del celebre conflitto sofocleo tra norma e coscienza, introdotta dalla lettura del Primo Stasimo dell’Antigone, dedicato alla dignità dell’uomo. L’avvocato Fiorella Piacci, del Foro di Campobasso, presenterà l’intervento ‘Dalla toga negata al rifiuto che cambiò la legge: il coraggio di Lydia Pöet e Franca Viola’, due figure simbolo dell’emancipazione femminile e dell’affermazione dei diritti civili in Italia. L’intervento sarà accompagnato dalla lettura della poesia ‘Io sono verticale’ di Sylvia Plath, nella traduzione di Giovanni Giudici. A introdurre e moderare i lavori sarà l’avvocato Emilio Lirangi del Foro di Cosenza.

Il convegno si propone come un momento di incontro tra istituzioni, scuola e società civile, nel segno di una cultura della giustizia che sappia coniugare memoria, consapevolezza e partecipazione. Un’occasione per riflettere sul valore della Costituzione come punto di approdo di una lunga elaborazione culturale e giuridica e come fondamento della vita democratica del Paese.


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