Sardegna

Ardauli dedica la sala consiliare al suo carabiniere ucciso dalle Brigate Rosse

Ardauli

Lunedì la cerimonia ufficiale di intitolazione ad Antioco Deiana, a 50 anni dalla morte nell’attentato di Genova

Da lunedì la sala consiliare del Municipio di Ardauli porterà il nome di Antioco Deiana, il carabiniere che perse la vita a Genova in un attentato delle Brigate Rosse. Nel cinquantesimo anniversario della sua morte, l’amministrazione guidata dalla sindaca Tina Fadda intende rendere omaggio a una figura legata alla storia del paese e al sacrificio di chi ha servito lo Stato fino all’ultimo.

L’aula più rappresentativa della vita democratica del paese del Barigadu non sarà più uno spazio anonimo, ma diventerà un luogo “dedicato alla memoria collettiva del territorio” e alla “trasmissione di valori alle future generazioni”.

All’inizio dell’anno la Giunta comunale aveva ufficializzato la proposta con una delibera che rendeva omaggio a “un uomo, un rappresentante dello Stato che ha difeso con orgoglio le istituzioni”, il cui percorso di vita e di lavoro è stato espressione di valori come solidarietà, servizio verso gli altri e legalità. L’atto aveva quindi avviato l’iter per ottenere l’autorizzazione del Comando generale dell’Arma dei carabinieri.

L’iniziativa assume un significato particolare anche per il momento in cui si colloca. L’8 giugno ricorre infatti il cinquantesimo anniversario della tragica scomparsa di Deiana, insignito della Medaglia d’oro al Valor civile e della Medaglia di vittima del terrorismo. Proprio in quella data l’amministrazione inaugurerà la targa commemorativa che accoglierà i cittadini all’ingresso della sala consiliare. Alla cerimonia ufficiale di intitolazione parteciperanno anche i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri.

Nato ad Ardauli nel 1936, Antioco Deiana venne ucciso a Genova l’8 giugno 1976 durante un agguato nel quale persero la vita anche il procuratore generale Francesco Coco, originario di Terralba, e il brigadiere di scorta Giovanni Saponara. L’attentato, rivendicato dalle Brigate Rosse, segnò una delle pagine più buie degli anni di piombo.

Con l’intitolazione della sala consiliare, il Comune di Ardauli vuole custodire quella memoria dentro il luogo in cui si assumono le decisioni più importanti per la comunità. Un modo per ricordare non solo il sacrificio di Antioco Deiana, ma anche il valore del servizio, della legalità e della fedeltà alle istituzioni.

Antioco Deiana Ardauli

Antioco Deiana

Mercoledì, 3 giugno 2026

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