Venti studenti e dieci gioielli, “Narrazioni preziose” è il nuovo progetto di Federpreziosi e Unige

Genova. Venti studenti universitari, dieci gioielli artigianali, tre giorni di workshop e una sfida progettuale che unisce arte orafa, design e comunicazione. Dopo il successo della prima edizione di “Dialoghi Preziosi” prende il via a Genova “Narrazioni Preziose”, il nuovo progetto promosso da Federpreziosi Confcommercio Genova e dal Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, col supporto di Confcommercio Genova e Federpreziosi nazionale, il patrocinio della Camera di Commercio di Genova e la partnership di Genova Gourmet ed European Brokers Assicurazioni.
L’iniziativa si svilupperà in primis attraverso un workshop dal 3 al 5 giugno negli spazi della Galleria Gaspare De Fiore – Il Cisternone della Facoltà di Architettura, in Stradone Sant’Agostino 37 – all’interno del calendario della Genova Design Week, coinvolgendo studenti della laurea triennale e magistrale chiamati a lavorare in coppia su dieci gioielli messi a disposizione da realtà orafe e gioielliere del territorio. Lo spazio sarà aperto al pubblico e all’interno sarà presente anche un’installazione con i progetti realizzati dagli studenti nel workshop della passata edizione.
L’obiettivo della tre giorni, a differenza dell’edizione 2025, non sarà però quello di progettare un nuovo gioiello ma di costruire attorno a ciascun oggetto un racconto completo: un evento, un concept espositivo, un packaging, un impianto narrativo e comunicativo capace di trasformare il gioiello in esperienza pubblica. Un percorso che culminerà il 15 giugno con la presentazione finale davanti a una giuria esterna e la premiazione del miglior progetto.
Accanto al workshop, “Narrazioni Preziose” porterà anche fuori dall’Università i risultati dell’edizione 2025 di “Dialoghi Preziosi”: dal 3 al 15 giugno infatti le gioiellerie associate a Federpreziosi ospiteranno a rotazione nelle proprie vetrine i gioielli realizzati dai maestri orafi a partire dai progetti vincitori dello scorso anno.
“Nel 2025 eravamo partiti quasi come una scommessa e il riscontro che abbiamo ricevuto ci ha convinti che questo percorso meritasse di crescere e rinnovarsi – sottolinea Agostino Gazzo, presidente di Federpreziosi Confcommercio Genova -. ‘Narrazioni Preziose’ nasce proprio da lì: dalla volontà di mettere in relazione giovani, imprese e professionisti attorno a un oggetto che porta con sé tecnica, cultura e identità. Il fatto che i gioielli del 2025 entrino oggi nelle vetrine delle nostre gioiellerie aggiunge poi un ulteriore tassello importante”.
Il workshop alternerà momenti di progettazione, confronto con professionisti del settore e approfondimenti dedicati al design del gioiello, alla comunicazione e agli allestimenti realizzati da maison orafe e laboratori italiani. Agli studenti verrà chiesto di lavorare non soltanto sull’estetica dell’oggetto ma sul suo significato simbolico, culturale ed emotivo, costruendo un linguaggio capace di raccontarlo anche a chi non conosce il mondo dell’oreficeria.
“Questa iniziativa è un esempio virtuoso di collaborazione tra formazione e impresa – dice Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova -. C’è un patrimonio artigianale e commerciale che rischia spesso di essere percepito soltanto nella sua dimensione economica, mentre progetti come questo riescono a mostrarne anche il valore culturale, creativo e umano, mettendo in connessione nuove generazioni, università e botteghe storiche della città”.
“L’evento dedicato a ‘Narrazioni Preziose’ porta l’attenzione a un concetto fondamentale: la formazione delle nuove generazioni come motore propulsivo per la vita futura di Genova in ambito di creazione, mondo del lavoro e commercio – sottolinea Maurizio Caviglia, segretario generale di Camera di Commercio di Genova -. Grazie ai progetti, anch’essi preziosi, che gli studenti creeranno, da questa edizione si può parlare di una vera e propria fucina di idee in ambito di artigianato orafo e di sinergia tra gli imprenditori del futuro e la rete commerciale genovese”.
“In linea con la Terza Missione dell’Ateneo, il progetto promuove il trasferimento della conoscenza per lo sviluppo culturale del territorio – aggiungono le docenti Enrica Bistagnino e Chiara Olivastri, responsabili scientifiche del progetto -. Esplorando i linguaggi verbo-visivi, gli studenti guideranno la narrazione del gioiello oltre la sua dimensione estetica. L’obiettivo della sperimentazione didattica è delineare metodologie per la creazione di uno storytelling capace di trasferire appieno il significato del prodotto: le pratiche di realizzazione, i valori simbolici, i rituali, le tradizioni, le storie degli autori e molto altro ancora”.
Il progetto coinvolgerà complessivamente 20 studenti universitari impegnati nello sviluppo di 10 proposte progettuali e, come detto, sarà l’evoluzione naturale del percorso avviato con “Dialoghi Preziosi”, il progetto che nel 2025 aveva coinvolto 18 studenti universitari nella progettazione di nove gioielli ispirati a Genova e al Mediterraneo, generando anche una tesi di laurea dedicata al tema del gioiello contemporaneo.




