Corte dei conti trasmette atti giudiziari
Follonica (Grosseto). “A seguito dell’esposto da noi presentato alla Prefettura e alla Corte dei conti in merito alle carenze documentali riscontrate nel procedimento di approvazione del rendiconto 2025, abbiamo appreso che la Corte dei conti ha trasmesso al Comune una comunicazione relativa ad atti giudiziari inerenti la segnalazione effettuata”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono i consiglieri comunali di opposizione a Follonica Emanuele Betti, Francesco Ciompi, Mirjam Giorgieri, Andrea Pecorini e Francesca Stella.
“Si tratta di un fatto di indubbia rilevanza istituzionale, che conferma come le questioni da noi sollevate siano entrate nell’attenzione degli organi competenti – continua la nota -. Ancora più grave è che, dopo aver appreso dell’esistenza di tale comunicazione, abbiamo richiesto formalmente l’accesso agli atti per conoscerne il contenuto, ricevendo però un diniego. Una scelta che riteniamo incomprensibile. Ai consiglieri comunali, chiamati dalla legge a esercitare funzioni di controllo e garanzia sull’attività amministrativa, viene impedito di conoscere atti che riguardano una vicenda da loro stessi segnalata e che coinvolge direttamente l’ente. La questione era stata da noi sollevata sia in sede di Commissione consiliare sia durante il Consiglio comunale del 30 aprile, quando avevamo evidenziato possibili profili di illegittimità e chiesto chiarimenti sulla completezza della documentazione posta a supporto dell’approvazione del rendiconto. Le nostre osservazioni non erano generiche, né strumentali. Riguardavano aspetti precisi e rilevanti, sui quali avevamo chiesto approfondimenti e chiarimenti prima del voto. Nonostante ciò, i consiglieri di maggioranza hanno scelto di approvare ugualmente il rendiconto, allineandosi alla posizione dell’amministrazione anziché pretendere che venissero fugati tutti i dubbi sollevati”.
“Oggi, alla luce della comunicazione trasmessa dalla Corte dei conti e del successivo diniego di accesso agli atti, riteniamo che quelle preoccupazioni non possano più essere liquidate con superficialità. Avevamo segnalato per tempo possibili presupposti di illegittimità e invitato alla prudenza. La maggioranza ha deciso di procedere comunque, assumendosi la piena responsabilità politica di quella scelta – prosegue il comunicato -. Non intendiamo formulare valutazioni che spettano esclusivamente agli organi competenti. Tuttavia, riteniamo che trasparenza, correttezza istituzionale e rispetto delle prerogative del Consiglio comunale avrebbero richiesto un atteggiamento ben diverso, sia nella fase di approvazione del rendiconto sia oggi, di fronte alla richiesta di accesso agli atti. Per questo riteniamo che i consiglieri di maggioranza debbano spiegare ai cittadini perché abbiano votato favorevolmente un atto sul quale erano state formalmente evidenziate criticità rilevanti e perché, di fronte all’intervento della Corte dei conti, venga oggi negata ai consiglieri comunali la possibilità di conoscere il contenuto della documentazione trasmessa”.
“La trasparenza non può valere solo quando fa comodo. Quando sono in discussione la regolarità degli atti amministrativi, la gestione delle risorse pubbliche, cioè dei cittadini di Follonica, e il corretto funzionamento delle istituzioni, il diritto dei consiglieri a essere informati e quello dei cittadini a conoscere i fatti devono prevalere su ogni logica di chiusura o di appartenenza politica – termina l’opposizione –. Continueremo a utilizzare tutti gli strumenti previsti dall’ordinamento per tutelare le prerogative del Consiglio comunale e per garantire ai cittadini la massima chiarezza su una vicenda che merita risposte, non silenzi”.
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