Bando antiallagamento, in dieci giorni presentate oltre 120 domande

Dal 20 maggio è aperto il bando del comune di Padova rivolto ai cittadini che stanzia 300.000 euro da investire nell’acquisto e nell’installazione di dispositivi antiallagamento per la protezione delle proprie case. In dieci giorni, oltre 120 persone hanno fatto domanda per ottenere il contributo.
Sarà possibile acquistare e installare barriere frangiacqua, paratie antiallagamento e altri sistemi di autoprotezione da posizionare in prossimità di porte, finestre e accessi, anche interrati, per impedire l’ingresso di acqua, fango o liquami negli edifici. Tra gli interventi previsti rientrano anche sistemi di drenaggio e gestione delle acque, sanitari con scarico forzato e dispositivi tecnici analoghi per prevenire il riflusso idrico, oltre a vasche di invaso e di accumulo delle acque meteoriche.
Il finanziamento è a fondo perduto: coprirà il 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 1.500 euro per domanda. Le richieste saranno accettate in ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi disponibili. Potranno essere presentate fino alle 12 del 20 giugno.
Parola all’assessore Ragona
«Il bando ha suscitato grande interesse, ma sono ancora molti i fondi a disposizione – commenta l’assessore all’Urbanistica Andrea Ragona . – Quindi, invito tutte le persone che hanno le caratteristiche richieste a presentare domanda. Molte richieste non arrivano al contributo massimo concesso di 1.500 euro perché spesso questi dispositivi hanno costi più contenuti e il bando finanzia il 50% della spesa. Se allo scadere del bando, il 20 giugno, non saranno esauriti i fondi valuteremo se allungare la scadenza o quali altre forme individuare per esaurire le risorse rivolte ai cittadini».
«In questi giorni di grande caldo abbiamo già potuto assistere a qualche fenomeno intenso e grandinate – conclude Ragona .- Siamo purtroppo solo all’inizio della stagione e prevenire installando sistemi di difesa consoni è la miglior forma per mettere al sicuro le nostre abitazioni da possibili allagamenti».
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