Ferrero interessato al Bari? Leccese: “Mi ha cercato”
“Soprattutto nella seconda lettera ho posto una questione che è legata al rispetto, nei confronti della città. La città che ha ospitato la Filmauro, rispetto alla gestione della squadra di calcio. Non è consentito a nessuno mancare di rispetto alla città, alle istituzioni e a un’intera comunità: quella comunità di cui, con quella risposta, ho interpretato i sentimenti”. Lo ha detto oggi pomeriggio ai microfoni di Telebari il sindaco Vito Leccese. Il primo cittadino – durante la trasmissione Chiedilo a Vito, in onda ogni venerdì pomeriggio alle 15.30 su Telebari – ha ovviamente toccato il tema dello scambio epistolare che in questi giorni ha tenuto con la SSC Bari e Luigi De Laurentiis. Ma non solo.
“Entro il 30 giugno del 2028 la Filmauro non potrà avere contestualmente Bari e Napoli – ha ricordato Leccese – nella lettera, quindi, ho chiesto di sapere quali sono le loro intenzioni. Di mostrare, a me e alla città, il piano industriale legato evidentemente anche a questo fattore. E dunque all’eventuale vendita. È un atto dovuto nei confronti della città. Far sapere che cosa intendono fare è un atto di rispetto e di trasparenza. Ho incontrato De Laurentiis due o tre volte negli ultimi mesi, ponendogli la questione della vendita: lui mi ha sempre garantito che è in corso una trattativa. Prima con un fondo americano, poi con un fondo canadese. Poi non si è saputo più nulla”.
“L’ho detto chiaramente a De Laurentiis tempo fa: credo si sia rotto il legame di reciproco affidamento tra la società che gestisce la squadra e la società, per questo gli ho consigliato di prendere in seria considerazione la possibilità di vendere – ha sottolineato il primo cittadino -. L’ho rifatto, con toni forse diversi, nelle lettere di questi giorni”. Quindi l’indiscrezione sul possibile interessamento di Massimo Ferrero all’acquisto del club. “Ho ricevuto un suo messaggio qualche ora fa – svela Leccese -, poi ha chiamato con insistenza la mia segreteria. Non lo conoscevo, ho chiesto ai miei collaboratori chi fosse e mi hanno detto che si tratta dell’ex presidente della Sampdoria: non ci ho parlato, ma ho chiesto alla mia segreteria di chiedergli perché mi sta cercando”.
Ferrero, però, ma non solo. “Perché nasconderlo – dice ancora il sindaco -, negli ultimi tempi ci sono state richieste di informazioni, che denotano evidentemente interesse, da parte di alcuni gruppi imprenditoriali. Ovviamente, però, per questioni legate alla riservatezza e alla privacy non posso fare nomi. Anche perché non so quali siano le loro reali intenzioni. Né la trattativa la possono fare con me. La trattativa va fatta con chi oggi è il proprietario della squadra di calcio. Però, da questo, si evince un dato certo: c’è un interesse vero rispetto alla città di Bari e alla sua squadra. Bari è diventato un brand molto appetibile, siamo una città molto appetibile su più punti di vista. Spero che queste prime richieste di informazioni di interesse possano sfociare poi in vere e proprie manifestazioni di interesse”.
Per chiudere, il tema bando sulla concessione del San Nicola. “Ci aspettavamo una platea larga di soggetti interessati alla gestione dell’impianto – spiega il sindaco -, invece è arrivata solo la proposta dei De Laurentiis. Ora siamo in una fase successiva. Si è insediata la commissione e valuteremo. Si tratta di una valutazione tecnica, che non faccio io. Revoca del bando in autotutela? Un’opzione che va valutata, ma esclusivamente sul piano tecnico e giuridico. Non può essere suscettibile a una valutazione di carattere politico né tantomeno umorale. Per questo in quelle lettere ho scelto di scrivere ogni parola, come credo sia giusto, da sindaco e non da tifoso”.




