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Magnier firma il tris a Pieve di Soligo. Vingegaard sempre in rosa alla vigilia delle Dolomiti


PIEVE DI SOLIGO – Tripletta color ciclamino per Paul Magnier. A Pieve di Soligo il velocista francese ha dominato la volata su Zambanini e Milan e guadagnato 50 punti fondamentali nella corsa all’unica classifica ancora aperta del Giro, quella per la maglia ciclamino. Un Magnier strepitoso sul breve rettilineo finale dopo 10 km pieni di pathos. Il muro di Ca’ del Poggio ha spezzato il gruppo, ma non ha eliminato i velocisti: tra i più brillanti proprio Milan, che però è arrivato imballato sul traguardo. Tris per Magnier, pareggiate le vittorie di tappa del suo concorrente per la maglia ciclamino, Jhonatan Narvaez (la differenza tra i due è ora di 37 punti). Nessun problema per un Vingegaard molto vigile e primo al passaggio su Ca’ del Poggio. Nessun cambiamento di rilievo nella generale alla vigilia delle due tappe alpine di Piani di Pezzé e Piancavallo.

La cronaca

Va via una fuga di quattro uomini (Bais e Mifsud della Polti assieme a Geens e Shaw) ma il gruppo tiene a portata di sguardo l’azione e la annulla in vista del muro di Ca’ del Poggio, a 10 dall’arrivo. Parte Eulalio, fa tutto il muro davanti ma viene ripreso in cima da Vingegaard e tutti gli altri big della classifica. In discesa altro colpo di Eulalio con il norvegese Kulset, dietro il gruppo dei velocisti rientra. L’azione di Eulalio e Kulset viene annullata al triangolo rosso. E vince Magnier su Zambanini e Milan. “Si sapeva che sarebbe stato un finale articolato” è la spiegazione del velocista friulano, “un bel percorso davvero, abbiamo cercato di fare un grande lavoro. Mi dispiace non essere riuscito a mettere la ciliegina sulla torta. Ho sbagliato il posizionamento sull’ultima curva, ma è andata così”.


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