Cultura

Qual è l’ispirazione dietro al film horror del momento? La sua origine è assurda (c’entrano i Simpson)

Curry Barker, il regista ventiseienne di Obsession, il fenomeno horror che sta dominando il box office internazionale, ha rivelato che l’idea per il suo film è nata nientemeno che durante una serata tra amici davanti alla TV. E non stava guardando un classico del cinema d’autore o un cult horror degli anni Settanta… No, stava per mettere su un episodio di It’s Always Sunny in Philadelphia in cui recitava lui stesso, quando è partito un vecchio episodio dei Simpson del 1991.

Era “Treehouse of Horror II“, per la precisione quella puntata in cui Bart ottiene una zampa di scimmia magica e scatena il caos. Un classico della celebre serie animata, un riferimento che chiunque sia cresciuto negli anni Novanta conosce a memoria. Barker ha raccontato a Variety che proprio in quel momento gli si è accesa la proverbiale lampadina:

“Ho pensato che non avevo mai visto un horror dove il tema ‘attento a ciò che desideri’ venisse trattato alla mia maniera. Ho iniziato subito a immaginare cosa avrei potuto farci.” – Curry Barker

L’incipit narrativo utilizzato dai Simpson in quell’episodio affonda le radici in un racconto horror del 1902, The Monkey’s Paw di W.W. Jacobs, dove una famiglia ottiene tre desideri da una zampa di scimmia maledetta, salvo scoprire che ogni desiderio si realizza nel modo più tragico possibile. È una formula che ha attraversato decenni di cultura popolare, da Pet Sematary a Coraline, ma Barker voleva darle una svolta moderna, più viscerale.

Michael Johnston in Obsession, fonte: Universal Pictures

In Obsession, il protagonista Bear, interpretato da Michael Johnston, acquista un “One Wish Willow“, un salice magico che promette di esaudire un desiderio. Bear, innamorato da tempo della collega Nikki, interpretata da Inde Navarrette in una performance che sta facendo parlare di sé, usa il desiderio per farsi amare. Ma la frase che pronuncia è pericolosamente vaga: “Fammi amare più di ogni altra cosa al mondo intero“. Il risultato è un incubo che nessuno avrebbe potuto prevedere, con Nikki che diventa ossessionata da lui in modo inquietante, letale, trasformando quello che sembrava un sogno romantico in una spirale di terrore.

Il film, realizzato con un budget inferiore al milione di dollari, ha già incassato oltre 60 milioni negli Stati Uniti e ha superato i 75 milioni a livello globale. Numeri straordinari per un regista che fino a poco tempo fa era noto soprattutto per i video su YouTube con il duo comico “that’s a bad idea”, insieme al suo socio creativo Cooper Tomlinson, che nel film interpreta Ian, l’amico di Bear. Barker aveva già fatto parlare di sé con Milk & Serial, il suo primo esperimento cinematografico girato con soli 800 dollari e pubblicato gratuitamente su YouTube. Un cortometraggio che aveva fatto impazzire gli appassionati di horror online e che aveva dimostrato il suo talento nel creare tensione con mezzi minimi.

Ad ogni modo Obsession, un film a bassissimo budget nato dall’intuizione di un ex YouTuber durante una serata casalinga davanti ai Simpson, è la dimostrazione che le idee contano ancora e che l’ispirazione può provenire anche da un episodio di una serie animata di trent’anni fa. A volte infatti basta guardare indietro per raccontare un qualcosa di nuovo, creando un prodotto capace di conquistare il pubblico di tutto il mondo.


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