‘Novecentofvg’, è online il portale dedicato a itinerari e siti del Secolo Breve
27 maggio 2026 – ore 10:30 – Negli Stati Uniti, nei luoghi della guerra di Secessione, il visitatore è accolto da guide specializzate, rievocazioni storiche, percorsi appositi facili da visualizzare e seguire. Il Friuli Venezia Giulia, nonostante sia stato, specie con Trieste, frontiera di sanguinosi scontri tra prima e seconda guerra mondiale, prima di sprofondare nel neo incastellamento di bunker e caserme della Guerra Fredda, ancora fatica a proporre qualcosa di analogo. Vi sono le guide specializzate nella Grande Guerra e appositi percorsi, ma il FVG non si presenta mai esplicitamente come la Regione ‘delle trincee’, nonostante di fatto lo sia. Prova a cambiare questa situazione il nuovo sito novecentofvg.it dedicato al turismo storico in Friuli Venezia Giulia, aggiornato con le ultime novità a questo proposito. Il portale infatti offre 113 schede dedicate a punti di interesse relative a questo genere di turismo culturale: musei, ossari, monumenti, fortificazioni, appositi itinerari e così via. La base è solida, perchè offerta a proprio tempo dal lavoro svolto in occasione delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra (2014-2018). Su queste fondamenta hanno poi costruito le 30 tappe del percorso transfrontaliero ‘Walk of Peace‘, realizzato nell’ambito dell’omonimo progetto Interreg Italia-Slovenia, che collega i luoghi simbolo del fronte dell’Isonzo attraverso un itinerario all’insegna del valore della pace. Il sito presenta inoltre una mappa interattiva che consente di creare appositi itinerari, affiancata da una sezione dedicata alle visite guidate. Non manca infine un apposito calendario eventi (in teoria) aggiornato con costanza. Una delle nuove frontiere, a questo proposito, è il turismo legato ai resti della Guerra Fredda; proprio a questo proposito sono stati compiuti importanti passi in avanti specie grazie alle associazioni dei veterani, sebbene rimanga ancora insoluto il nodo di come rendere visitabili i bunker o le fortificazioni rimaste.
C’è un certo interesse a questo proposito: sia con la guida ai luoghi e agli itinerari della Grande Guerra, che con una brochure dedicata alla Guerra fredda, entrambe foraggiate da PromoTurismoFVG. Il passo successivo sarà una terza brochure dedicata al secondo conflitto mondiale e la stampa di una nova mappa per i turisti finalizzata a includere i 113 siti in questione.
Articolo di Zeno Saracino




