Economia

Ferrari Luce dal Papa e Mattarella. La svolta elettrica spiazza il mercato

Roma – Lo stile lontano dai canoni tradizionali Ferrari e il prezzo elevato, 550mila euro, spiazzano il mercato. L’effetto Luce, la prima vettura tutta elettrica del Cavallino, si riverbera in Borsa: il titolo ha aperto la giornata di ieri in calo di oltre il 7% e chiuso con una perdita dell’8,37. Gli investitori si sono soffermati su due elementi. Oltre al prezzo, superiore a quello medio di vendita delle auto gruppo nel 2025, che è intorno ai 440mila euro, gli analisti osservano che non è stata fornita nessuna indicazione sui volumi attesi. Cosa che ha creato dubbi sulle prospettive. La domanda che in diversi si pongono è se avrà un seguito o rimarrà una nicchia, non comprendendo forse che si sta parlando di Ferrari e di un’auto con potenzialità diverse da quelle del passato.

Il nuovo modello, presentato ai media internazionali la scorsa domenica e poi mostrato ai clienti top di Maranello, arrivati da tutto il mondo a Roma, rappresenta un territorio inesplorato per il Cavallino. Tanto che i vertici del costruttore, a iniziare dall’ad Benedetto Vigna, credono che la Luce possa portare nuovi clienti. Le prenotazioni sono partite e le prime consegne sono previste entro il quarto trimestre dell’anno.

Il modello 100% elettrico ieri è uscito anche dalla Vela di Calatrava a Tor Vergata, location scelta per il debutto. I vertici hanno mostrato la vettura al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale. E poi a papa Leone XIV nella residenza di Castel Gandolfo. Entrambi sono saliti a bordo dell’auto e sono rimasti colpiti dalle soluzioni, dalle tecnologie e dal design. Una macchina che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo, creando dibattito e discussione. «Questo nuovo modello tramanda nel futuro i valori che rendono la Ferrari immediatamente riconoscibile in tutto il mondo», ha detto il presidente del Cavallino, John Elkann, che ha ringraziato il capo dello Stato per la sua calorosa accoglienza. «È il risultato della passione, della competenza e dell’impegno di tutte le persone Ferrari, coloro che ogni giorno scrivono la storia del nostro marchio». Per Elkann l’incontro con il pontefice è «un’occasione che resterà per sempre nella nostra memoria e nella storia di Ferrari».

Sabato il Cavallino apre la Vela a tutti. Per la prima volta Ferrari presenterà un suo nuovo modello in un evento aperto (ma è necessario prenotarsi) al grande pubblico. Un omaggio a Roma.


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