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Gambettola e Cesenatico celebrano il legame tra il Premio Nobel e la storica bottega artigiana nel doppio centenario
C’è un filo rosso che unisce l’Accademia di Brera, i palcoscenici del mondo e i tavoli profumati di colore di una bottega artigiana nel cuore della Romagna. Quel filo porta il nome di Dario Fo. Nel 2026, anno in cui la Stamperia Pascucci di Gambettola festeggia l’incredibile traguardo dei duecento anni di storia, la stessa bottega sceglie di rendere omaggio al Premio Nobel in occasione del centenario della sua nascita, svelando la profondità di un rapporto nato lontano dai riflettori.
Tutto ebbe inizio negli anni Sessanta grazie all’intuito di Primo Grassi, storico sindaco di Cesenatico. Fu lui a far scoprire a Dario Fo quel laboratorio di Gambettola, dove la tela grezza si trasformava in arte grazie ad antichi stampi in legno. Per il Maestro, che non aveva mai abbandonato la sua vena pittorica, quel luogo divenne una seconda casa. Insieme alla moglie Franca Rame, Fo divenne una presenza costante in bottega, un cliente affezionato ma soprattutto un amico di famiglia, capace di entusiasmarsi davanti a un pezzo di tela o alle carte di lavorazione del laboratorio.
I testimoni dell’epoca ricordano ancora l’emozione di quando il drammaturgo indossava il grembiule da lavoro e, armato di stampi e pennelli, iniziava a creare direttamente sui grandi tavoli, con la stessa energia di un giovane apprendista. Tra i ricordi più vivi c’è quello del 10 agosto 1999, quando Fo, colpito da un foglio giallo caduto a terra con le impronte di alcuni girasoli appena stampati, decise di dipingerci sopra. Da quel gesto spontaneo nacque Danza fra i girasoli, un’opera preziosa che la famiglia Pascucci custodisce ancora oggi come simbolo di una sintesi perfetta tra arte e artigianato.
Questo legame speciale si tradurrà quest’anno in un evento culturale di grande richiamo per la Riviera. Il Comune di Cesenatico ha infatti deciso di dedicare a Dario Fo l’edizione 2026 di Tende al Mare, la celebre manifestazione nata nel 1998 proprio da una felice intuizione del Premio Nobel. Per questa occasione speciale, che cade a dieci anni dalla sua scomparsa, la rassegna vedrà una stretta collaborazione tra la Stamperia Pascucci e gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, portando l’eredità artistica del Maestro direttamente sulle spiagge romagnole.
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