Campania

Informazione Campania – BATTIPAGLIA – ITALIAN FRUIT VILLAGE PROTAGONISTA A TUTTOFOOD 2026

Si chiude con un bilancio fortemente positivo la partecipazione dell’Italian Fruit Village, format ideato e organizzato dal Consorzio Edamus, a TUTTOFOOD 2026, manifestazione internazionale di riferimento per il settore agroalimentare svoltasi a Milano dall’11 al 14 maggio.

L’edizione 2026 si è aperta con un momento istituzionale di particolare rilievo che ha visto la presenza del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida all’inaugurazione ufficiale della manifestazione.

All’apertura di TUTTOFOOD 2026 ha preso parte anche il Consorzio Edamus con il presidente Emilio Ferrara e il vicepresidente Gennaro Velardo, insieme a Nicola Caputo, Consigliere del Ministro degli Affari Esteri, Andrea Badursi, Presidente Italia Ortofrutta, Riccardo Caravita, Food and Beverage Global Brand Manager presso Fiere di Parma Spa e Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma, a testimonianza della centralità strategica dell’ortofrutta italiana nei processi di promozione internazionale del Made in Italy agroalimentare.

Per quattro giorni il format promosso dal Consorzio Edamus si è confermato uno spazio strategico di promozione del comparto ortofrutticolo italiano, capace di riunire imprese, consorzi di tutela, organizzazioni di produttori, istituzioni e stakeholder nazionali e internazionali in un unico racconto dedicato alla qualità agroalimentare italiana e ai valori della Dieta Mediterranea.

Protagonista della presenza fieristica il progetto “Campania DOP & IGP – Ortofrutta e non solo”, cofinanziato dall’Unione Europea e giunto a Milano alla sua seconda tappa di promozione internazionale. Al centro dell’attività promozionale sei eccellenze certificate della Campania: il Carciofo di Paestum IGP, la Melannurca Campana IGP, la Nocciola di Giffoni IGP, il Limone Costa d’Amalfi IGP, l’Olio DOP Colline Salernitane e la Rucola della Piana del Sele IGP.

Attraverso showcooking, degustazioni e momenti di approfondimento, il progetto ha raccontato il valore delle produzioni certificate come espressione autentica di territorio, identità e sostenibilità. Tra gli appuntamenti più partecipati, gli showcooking dedicati al Limone Costa d’Amalfi IGP con il maestro pasticciere Sal De Riso, alla Melannurca Campana IGP, al Carciofo di Paestum IGP, alla Rucola della Piana del Sele IGP e all’Olio DOP Colline Salernitane, interpretati dallo chef Domenico Esposito.

Grande attenzione anche per i “Veggy Hour”, anch’essi curati dallo chef Esposito, che hanno proposto interpretazioni contemporanee dell’ortofrutta italiana attraverso abbinamenti originali e linguaggi gastronomici innovativi, valorizzando prodotti come la Pesca di Leonforte IGP, il Ficodindia dell’Etna DOP, le Clementine del Golfo di Taranto IGP e la Fragola della Basilicata IGP.

Tra le realtà presenti all’interno del Village anche OP AOA, Terra Orti, Asso Fruit Italia, La Deliziosa, il Consorzio di Tutela delle Clementine del Golfo di Taranto IGP, il Distretto Agroalimentare di Qualità della Piana del Sele, la Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, Napoli Trans e il progetto Skill Bio, iniziativa orientata alla promozione di modelli agricoli sostenibili e innovativi, con particolare attenzione allo sviluppo del biologico e alla tutela delle risorse naturali.

Accanto alle attività esperienziali, l’Italian Fruit Village ha ospitato importanti momenti di confronto istituzionale dedicati ai temi strategici per il futuro dell’agroalimentare italiano, coinvolgendo rappresentanti delle istituzioni, consorzi di tutela, organizzazioni di settore e operatori della filiera.

Tra gli appuntamenti centrali della programmazione il talk “Le Indicazioni Geografiche tra identità territoriale e competitività globale”, promosso dal Consorzio Edamus e da AICOT (Associazione Italiana Consorzi di Tutela), dedicato al ruolo strategico delle Indicazioni Geografiche nella competitività del comparto agroalimentare italiano e nei processi di internazionalizzazione delle produzioni certificate.

L’incontro, moderato dalla giornalista Rosaria Sica, è stato aperto dagli interventi di Emilio Ferrara, Vicepresidente di AICOT, e di Maria Carmela Serluca, Assessora all’ Agricoltura della Regione Campania.

Al confronto hanno preso parte Giampiero Manfuso, Presidente del Consorzio di tutela San Marzano DOP; Massimo Pavan, Presidente del Consorzio di Tutela Carota Novella IGP; Daniela Barreca; Presidente del Consorzio di tutela Clementine IGP del Golfo di Taranto, Salvatore Pecchia, Presidente del Consorzio di tutela della Fragola della Basilicata IGP; Sarah Bua, Presidente del Consorzio di Tutela del Fico d’India dell’Etna IGP; Fabio Leone, Dirigente Area Coordinamento Programma di Sviluppo Rurale della Regione Siciliana; Giuseppe Giaccio, Presidente Consorzio di Tutela Melannurca Campana IGP; Domenico Di Stefano, Presidente Consorzio di Tutela Pesca di Leonforte IGP; Alfonso Esposito, Presidente Consorzio di Tutela Carciofo di Paestum IGP e Nicola Caputo, Consigliere del Ministro per l’export e l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare e per le politiche europee ed internazionali di settore.

Ampio spazio anche al confronto sul futuro della Politica Agricola Comune con il talk “Interventi settoriali ortofrutta, cosa cambia nella nuova PAC”, promosso dal Consorzio Edamus e dedicato agli scenari che interesseranno il comparto ortofrutticolo italiano nei prossimi anni.

Moderato ancora da Rosaria Sica, il confronto ha visto gli interventi di Marco Cerreto, Membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati; Emilio Ferrara, Presidente Consorzio Edamus; Francesco De Leo, Responsabile Ortofrutta Confcooperative Fedagri; Antonio Salvatore, Presidente UNAPROA; Andrea Badursi, Presidente Italia Ortofrutta e Carlo Fidanza, Membro della Commissione AGRI del Parlamento Europeo, che hanno approfondito i temi legati agli interventi settoriali, alla competitività delle imprese agricole e alle prospettive future dell’ortofrutta italiana nel quadro delle nuove politiche europee.

Grande attenzione anche al tema dello sviluppo territoriale e della Dieta Mediterranea con il talk “Distretti del cibo: territori che uniscono l’Italia della dieta mediterranea”, promosso dalla Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo.

L’incontro, moderato dalla giornalista Angelica Amodei, è stato aperto dai saluti istituzionali dell’ Assessore all’ Agricoltura Maria Carmela Serluca e ha visto la partecipazione di Angelo Barone, Presidente Consulta Nazionale Distretti del Cibo; Roberto Belli, Presidente Consorzio di Tutela Salumi Tipici Piacentini DOP; Virginia Palomba, Distretto Neurale DiNAMO; Francesca Boccellato, Distretto Pesca COSVAP; Francesco Maroni, Presidente Distretto del Cibo Bergamo, Valli e Laghi; Andrea Bocciarelli, Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste della Regione Lombardia ed Emilio Ferrara, Distretto Agroalimentare della Piana del Sele.

Nel corso del talk è stato inoltre annunciato l’appuntamento con DMED 2026, il Salone della Dieta Mediterranea, in programma dall’ 11 al 13 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli, che ospiterà anche l’Assemblea Nazionale della Consulta dei Distretti del Cibo.

Parallelamente alle attività fieristiche, nell’ambito del progetto “Campania DOP & IGP – Ortofrutta e non solo” si è svolto anche un esclusivo evento fuori salone nella suggestiva cornice del Sanctuary Milano, dedicato alla promozione delle eccellenze agroalimentari campane.

La serata ha riunito rappresentanti dei Consorzi di tutela, buyer internazionali, stakeholder e operatori del settore in un contesto orientato al networking e alla valorizzazione delle produzioni certificate campane sui mercati internazionali. Presente anche il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

La partecipazione a TUTTOFOOD 2026 conferma così il ruolo dell’Italian Fruit Village come piattaforma di promozione integrata del sistema ortofrutticolo italiano, capace di coniugare promozione commerciale, divulgazione culturale e valorizzazione delle identità territoriali in una dimensione sempre più internazionale.

Dopo il successo di TUTTOFOOD 2026, il prossimo appuntamento firmato Consorzio Edamus sarà con DMED 2026, il Salone della Dieta Mediterranea, altro format ideato e organizzato dal Consorzio, in programma l’11, 12 e 13 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli.

Un nuovo spazio di incontro, confronto e promozione dedicato ai territori, alle eccellenze agroalimentari italiane e ai valori della Dieta Mediterranea, patrimonio culturale riconosciuto a livello internazionale.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »