10 serie che meriterebbero un ritorno clamoroso
Negli ultimi tempi Capcom si sta concentrando sul revival di molte sui IP ferme da anni: nuovi Mega Man, Onimusha ed Okami sono in arrivo prossimamente e si parla anche del possibile ritorno di Dead Rising dopo il successo della Deluxe Remastered del primo episodio. Ma ci sarebbero tanti altri nomi ancora a cui pensare. Di seguito vi citiamo 5 giochi Capcom che vorremmo rivedere, serie un tempo iconiche il cui ritorno manderebbe sicuramente in estasi i fan:
Auto Modellista
In realtà Auto Modellista non è mai diventato un vero e proprio franchise: si trattò di un unico tentativo che non riscosse grossi consensi dalla stampa ed ai tempi passò in sordina.
Negli anni però il particolare Racing Game fu riscoperto da una discreta fetta di giocatori fino a diventare un cult, merito non solo del gameplay intenso ed impegnativo ma anche della splendida veste grafica in cel-shading che lo rese unico tra i giochi di corse della sua generazione. Immaginare ora un nuovo Auto Modellista in uscita sulle console dei giorni nostri: non solo rappresenterebbe un’interessante ventata d’aria fresca per la compagnia nipponica, ma espandendo e migliorando quanto visto nel 2002 potrebbe venire fuori una sorpresa clamorosa.
Bionic Commando
Un’autentica leggenda di fine anni ’80 che ha contribuito a consolidare ancora di più il nome di Capcom come maestra in ambito Action/Platform. Complice la meccanica del braccio-rampino, Bionic Commando offriva un modo fresco ed innovativo di intendere il genere ed ottenne velocemente i favori sia della stampa che dei giocatori, che non hanno mai dimenticato la serie nonostante non abbia mai goduto di troppa diffusione nel corso degli anni.
A parte i due apprezzati Rearmed, l’ultimo gioco maggiore, l’omonimo Bionic Commando del 2009, non ottenne particolari fortune, ma se Capcom decidesse di ripartire da quest’ultimo mettendo in mezzo tutto il talento e la direzione visionaria di cui gode oggi siamo certi che Nathan Spencer tornerebbe a stupire proprio come alle origini.
Breath of Fire
Con Dragon’s Dogma come nome consolidato in ambito Action/RPG, la compagnia nipponica avrebbe nel suo vastissimo parco IP anche un brand di gran classe tra i più classici RPG a Turni. Attraverso i suoi cinque capitoli principali, Breath of Fire ottenne pregevoli consensi di critica e pubblico nel corso degli anni facendosi apprezzare per il suo gameplay, per un’ispirata direzione artistica e per storie accattivanti con protagonisti ben caratterizzati. [IMMAGINE_931742] Di tutte le serie Capcom dormienti, questa in particolare sembra davvero difficile rivederla ai giorni nostri. Eppure sarebbe davvero interessante scoprire come potrebbe essere un nuovissimo Breath of Fire proposto sulle piattaforme di attuale generazione.
Darkstalkers
Street Fighter continua a proseguire forte ancora oggi grazie a un sesto capitolo di grande successo e costantemente supportato con update e nuovi contenuti, ma il portfolio di Picchiaduro targati Capcom è letteralmente pieno di nomi che potrebbero essere riesumati. Tra questi è impossibile non citare il più celebre, Darkstalkers.
Complici le sue atmosfere oscure, un gameplay ben collaudato e un carismatico cast di lottatori a tinte horror, Darkstalkers raggiunse grande popolarità tra i giocatori grazie a una trilogia di alto livello. Dopo Darkstalkers 3, però, il brand si è fermato ed al massimo alcuni dei suoi protagonisti più famosi (come Morrigan, Demitri, Jedah e Felicia) sono stati riproposti in altri giochi crossover. Nonostante varie riproposizioni dei vecchi giochi nel corso degli anni, nessun quarto capitolo si è mai concretizzato: perché non rivitalizzare la serie, così da alternarla a Street Fighter?
Dino Crisis
E’ inevitabile: quando si parla di franchise Capcom da rivitalizzare, Dino Crisis è sempre il primo nome che viene in mente. L’iconico Survival Horror in stile Resident Evil con i dinosauri è rimasto nel cuore di tutti coloro che ebbero modo di viverlo sulla prima PlayStation e non sorprende da anni se ne invoca un nuovo episodio o un remake del leggendario capostipite.
Finora però la casa di Osaka ha fatto finta di nulla e Regina ancora non ha fatto ritorno nel mondo videoludico, ma considerate le incessanti richieste che proseguono da anni, se cedesse potrebbe ritrovarsi tra le mani un altro million-seller, soprattutto se sviluppato con la stessa grande cura riposta negli ultimi Resident Evil. Volete sapere la cosa divertente? La serie Dino Crisis ha venduto 300.000 copie nel 2026… ed è ferma da più di 20 anni!
Gargoyle’s Quest/Demon’s Crest
Tra le serie spin-off legate a Ghosts ‘n Goblins, Gargoyle’s Quest aveva dimostrato tutto il necessario per rivelarsi grande a sua volta senza dover dipendere dalle gesta del prode Arthur. Trilogia con protagonista Firebrand, appartenente alla razza dei diavoletti rossi che terrorizzavano l’eroe del filone principale, Gargoyle’s Quest mescolava Action, Platform ed RPG in un mix esplosivo che teneva incollati allo schermo, lasciandoci un mondo da esplorare alla ricerca di segreti, tesori e la giusta via per portare a termine la nostra missione.
In particolare il terzo episodio, Demon’s Crest per SNES, si dimostrò l’apice della trilogia grazie soprattutto alle sue atmosfere molto oscure ed evocative, offrendo ai giocatori un’avventura impegnativa e indimenticabile. Considerato che Ghosts ‘n Goblins è stato riesumato in tempi relativamente recenti (Resurrection del 2021), un altro gioco tutto dedicato a Firebrand sarebbe un’opzione molto interessante da esplorare, se solo Capcom lo volesse.
Final Fight
Lo splendido Streets of Rage 4 di Dotemu ha riportato in scena con il botto la storica serie SEGA, ma con tutta probabilità in quel momento un pensiero ha invaso la mente di tutti i fan di Picchiaduro a Scorrimento: perché non fare un revival anche di Final Fight, con un quarto capitolo altrettanto mozzafiato, moderno ma al tempo stesso rispettoso del suo passato?
Capcom finora non ha mai pensato al ritorno in scena di Haggar e soci nonostante il grande impatto avuto dall’ultimo Streets of Rage, ma siamo sicuri che un eventuale Final Fight 4 realizzato con criterio riuscirebbe a ritagliarsi il suo meritato spazio sul mercato.
Lost Planet
Forse meno popolare e celebrata rispetto ad altri nomi qui citati, ma di certo anche Lost Planet è una serie che potrebbe meritare un rilancio, magari attraverso un reboot che ci permetta di rivivere questo coinvolgente TPS ambientato tra i freddi ghiacciai del pianeta EDN III.
Il capostipite ai tempi della sua originale uscita su Xbox 360 nel 2006 (per poi sbarcare nel 2008 anche su PS3) venne accolto con un certo entusiasmo, elogiato per essere un’avventura con i suoi spunti originali e piuttosto intriganti per premesse narrative, ambientazione e giocabilità. I due seguiti non sono riusciti ad avere lo stesso impatto positivo, ma dopo oltre un decennio e con la giusta idea Lost Planet potrebbe dire la sua anche oggi.
Power Stone
Sempre a proposito di Picchiaduro Capcom, Power Stone era probabilmente il più fresco ed originale mai pensato dalla compagnia: combattimenti interamente tridimensionali ad arena, con tanto di armi ed oggetti con cui interagire per dare vita a battaglie imprevedibili e dall’alto tasso di spettacolarità, sorretti da un cast di protagonisti molto pittoresco e variegato che non passava inosservato.
Purtroppo Power Stone è andato avanti solo per due capitoli su Dreamcast, non contando una Collection pubblicata su PSP: è estremamente improbabile che il brand venga riesumato, ma il detto “mai dire mai” è sempre valido.
Viewtiful Joe
Lo sappiamo, la serie di Viewtiful Joe non ha mai ottenuto particolari successi, con tutti i capitoli principali e spin-off che non si sono rivelati campioni di vendite. Tuttavia con il passare degli anni il brand è diventato un cult molto amato dagli appassionati e non sarebbe affatto da escludere che un eventuale nuovo gioco non possa raggiungere risultati molto più lusinghieri rispetto ai suoi predecessori.
Ora che il suo creatore Hideki Kamiya si è riavvicinato a Capcom, chissà che per davvero non possa scapparci qualche sorpresa in futuro, con il ritorno in pompa magna di Viewtiful Joe per la gioia degli amanti di Stylish Action e Beat ‘em Up.
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