Calamandrei, Manetti: “Garantite soluzioni abitative e servizi adeguati”
L’assessora a Cultura, Università e Ricerca dopo il confronto con gli studenti, concluso nel pomeriggio di ieri
Scritto da Lorenza Berengo, sabato 23 maggio 2026 alle 13:29
“Abbiamo concluso nel pomeriggio di ieri il confronto con tutti i 370 studenti della residenza universitaria Calamandrei coinvolti nella nota vicenda del guasto alle pompe di sollevamento dell’acqua che ha compromesso il servizio igienico nelle camere. Il risultato di questo lavoro condiviso è che 270 studenti lasceranno temporaneamente la struttura per i prossimi quindici giorni e saranno alloggiati in sistemazioni alternative già individuate dal Dsu Toscana”.
Lo dichiara l’assessora regionale a Cultura, Università e Ricerca Cristina Manetti, facendo il punto sulla situazione della residenza universitaria di viale Morgagni.
“Gli studenti saranno accolti presso il CEUR di via Pietrapiana e la residenza Caponnetto di Novoli del Dsu Toscana – spiega Manetti – a cui si aggiungono altri 40 posti messi a disposizione in due strutture della società Aparto, in via Panciatichi e alla Manifattura Tabacchi. Parallelamente, circa cento studenti hanno espresso la volontà di rimanere al Calamandrei in attesa della riparazione del guasto, usufruendo dei servizi comuni che, a questo punto, risultano più che sufficienti rispetto alla presenza ridotta nella struttura”.
“Desidero ringraziare il Dsu Toscana, il personale tecnico e amministrativo e tutte le realtà coinvolte – aggiunge l’assessora – per il lavoro svolto in queste ore con l’obiettivo di garantire continuità abitativa, assistenza e condizioni dignitose agli studenti. La priorità della Regione resta quella di assicurare tempi rapidi per il ripristino completo dei servizi e il pieno ritorno alla normalità”.
“Continueremo a seguire costantemente l’evolversi della situazione – conclude Manetti – mantenendo un dialogo diretto con gli studenti e monitorando l’andamento degli interventi tecnici già avviati”.
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