Lazio

Ostia rilancia con la ruota panoramica

Il mare alle spalle, il profilo del tramonto sul litorale romano e una grande ruota panoramica pronta a cambiare lo skyline di Ostia.

Il Municipio X tenta la carta del rilancio turistico e guarda all’estate del 2026 con un progetto destinato a far discutere: installare una maxi attrazione alta fino a quasi cinquanta metri nel cuore di piazzale Magellano, affacciata sul mare.

Dopo il fallimento dell’iniziativa prevista durante le festività natalizie, l’amministrazione locale prova a ripartire con regole più rigide e una procedura pensata per evitare intoppi.

È stato infatti pubblicato il bando pubblico che dovrà individuare il soggetto incaricato di montare e gestire la struttura tra luglio e settembre del prossimo anno. Le domande dovranno essere presentate entro l’8 giugno attraverso la piattaforma telematica di Roma Capitale.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il lungomare in un nuovo polo di attrazione per residenti e turisti, offrendo una vista panoramica sul Tirreno e sulla città.

Ma questa volta il Campidoglio e il Municipio vogliono evitare improvvisazioni: potranno partecipare soltanto operatori con esperienza consolidata nella gestione di grandi ruote panoramiche.

Secondo quanto previsto dall’avviso pubblico, l’impianto dovrà avere un’altezza compresa tra i 30 e i 49 metri. Le aziende candidate dovranno inoltre dimostrare di aver gestito attrazioni analoghe per almeno tre anni nell’ultimo decennio.

immagine di repertorio

Richiesta anche una copertura assicurativa da almeno cinque milioni di euro per eventuali danni a persone o cose.

La selezione si giocherà su una griglia da cento punti. A pesare saranno sia il curriculum dell’operatore — con particolare attenzione alle esperienze maturate in contesti internazionali — sia le caratteristiche tecniche della ruota.

Verranno premiati gli impianti più moderni, sostenibili e dotati di sistemi a basso impatto energetico, oltre agli effetti scenografici e luminosi capaci di valorizzare il waterfront senza creare problemi alla navigazione o all’ambiente circostante.

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda la gestione economica. Tutti i costi dell’operazione resteranno infatti a carico del concessionario privato: montaggio, smontaggio, consumi energetici, manutenzione e pulizia dell’area non peseranno sulle casse pubbliche.

Anche il canone per l’occupazione del suolo dovrà essere versato integralmente indipendentemente dall’andamento dell’iniziativa.

L’operatore selezionato dovrà inoltre ottenere autonomamente tutte le autorizzazioni necessarie, compresi i nullaosta di Enac, Enav, Capitaneria di Porto e Vigili del Fuoco.

Particolare attenzione sarà dedicata all’impianto di illuminazione, che dovrà rispettare precisi limiti per evitare interferenze con la segnaletica marittima e ridurre l’inquinamento luminoso.

Al termine della stagione estiva, la ruota dovrà essere completamente rimossa e l’area restituita nelle condizioni originarie.

Per Ostia, però, la sfida è già iniziata: quella di costruire una nuova immagine del litorale romano, puntando su eventi e attrazioni capaci di riportare pubblico, turismo e investimenti sul mare della Capitale.

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