Novantenne in scooter morto dopo un tamponamento: l’automobilista patteggia la pena

Genova. Ha patteggiato la pena di un anno e due mesi con la condizionale dopo aver risarcito i parenti la donna di 58 anni che l’11 ottobre 2024 aveva tamponato un 90enne in scooter.
L’incidente stradale era avvenuto a Manesseno, in via Poiré. L’automobilista, difesa dall’avvocato Alessandro Sola, si era immessa sulla carreggiata uscendo dal distributore senza rallentare e aveva travolto l’anziano alla guida del suo Liberty.
L’uomo, Giuseppe Rinaldo Poggi era finito a terra, era stato soccorso e portato in ospedale in codice giallo. Non sembrava lì per lì essere in gravi condizioni, ma era morto sei giorni dopo all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.
Il pm Andrea Ranalli aveva indagato la donna per omicidio stradale e aveva disposto una consulenza tecnica in contraddittorio che aveva stabilito che tra l’investimento apparentemente non grave e la morte dell’anziano c’era un nesso causale. La giudice Nicoletta Guerrero ha stabilito come pena accessoria la sospensione per sei mesi della patente di guida.




