don quixote al mare. ensemble baccano, cosimo carovani

Un cavaliere errante approda sul mare Adriatico per interrogare il pubblico con una domanda inaspettata: “Perché io so chi sono. E voi? Lo sapete?”. Don Quixote al mare, il nuovo appuntamento firmato Identità Musicali, è in programma sabato 23 maggio, alle ore 21, all’auditorium Palazzo Sirena di Francavilla al Mare, centro di produzione dell’associazione nell’ambito del progetto condiviso con l’amministrazione comunale La Casa del Baccano.
Ispirato alla figura immortale creata da Miguel de Cervantes, lo spettacolo mette in scena un Don Chisciotte intimo e visionario, sospeso tra follia e lucidità, sogno e memoria. In questo nuovo viaggio, il cavaliere della Mancha si racconta come uomo che ha attraversato molte identità, figure diverse e complementari che convergono nella ricerca più difficile di tutte: conoscere sé stessi. Il mare notturno di Francavilla diventa così il luogo ideale per una narrazione che parla di erranza e trasformazione, il tutto accompagnato dal connubio tra musica e teatro.
Protagonisti della serata saranno Cosimo Carovani, violoncellista, concertatore e autore del testo teatrale che verrà messo in scena, Luca Luciani, voce narrante a cui viene affidato il ruolo del cavaliere errante, insieme all’Ensemble Baccano, l’orchestra di Identità Musicali.
Il programma musicale mette insieme alcuni espliciti riferimenti musicali alla figura letteraria di Cervantes, come la Burlesque di Georg Philipp Telemann o le Danze Notturne di Don JuanQuixote di Aulis Sallinen, ad alcuni brani che contribuiscono a dare colore spagnolo al concerto, come le musiche di De Falla e Boccherini. Completa il programma la prima assoluta della Nuova Dolce Serenatella dello stesso Carovani, che così si mostra nelle sue molteplici capacità di compositore, scrittore e strumentista.
Gli eventi sono realizzati grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e del Comune di Francavilla al Mare nell’ambito del progetto La Casa del Baccano. Le grafiche sono di Marco Antonetti.
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