Il dolore delle famiglie trattato come una pratica burocratica

Torna al centro del dibattito elettorale la situazione dei cimiteri cittadini e la carenza di loculi a Chieti. A intervenire sul tema sono Mario Colantonio, candidato sindaco sostenuto da Lega, Azione Politica e Udc, e Arianna Conicella, candidata al consiglio comunale nella lista della Lega, che parlano di una situazione “ormai fuori controllo”.
“L’emergenza loculi al cimitero di Chieti esplode ogni giorno di più. Si è arrivati al punto che il dolore delle famiglie viene trattato dall’amministrazione comunale come una pratica burocratica da chiudere in fretta. Una situazione indegna e inaccettabile”, affermano. Secondo quanto evidenziato dai due candidati, diverse famiglie starebbero ricevendo comunicazioni relative alle sepolture provvisorie, concesse inizialmente per due anni e prorogabili per ulteriori due, che ora sarebbero giunte a scadenza.
“Le famiglie teatine stanno ricevendo comunicazioni con cui si informa che le sepolture provvisorie saranno trasformate in concessioni definitive cinquantennali con costi a carico dei cittadini”, spiegano. Nella nota viene inoltre evidenziato che ai familiari verrebbe richiesto di regolarizzare la situazione entro sessanta giorni, con la possibilità, in caso contrario, di estumulazione e trasferimento nel campo comune. “Le raccomandate che le famiglie stanno ricevendo suonano come un ultimatum inaccettabile: o si paga per un loculo oppure il proprio caro verrà estumulato”, sostiene Arianna Conicella.
La candidata punta inoltre il dito contro la mancata realizzazione di nuovi spazi cimiteriali. “Pur avendo a disposizione aree adiacenti agli ultimi loculi realizzati circa dieci anni fa, in sei anni non è stato costruito neppure un nuovo loculo per affrontare le emergenze”, aggiunge. Tra le proposte avanzate viene indicata la possibilità di realizzare circa 500 nuovi loculi nell’area antistante l’ingresso del nuovo cimitero e la necessità di avviare un progetto per un nuovo cimitero a Chieti Scalo. “Dobbiamo fermare questa pressione sulle famiglie e guardare al futuro con una programmazione seria che riorganizzi gli spazi cimiteriali”, sottolinea Conicella.
Sulla questione interviene anche Colantonio. “Purtroppo sono situazioni che denunciamo da mesi. Non solo non trovano risposta, ma la situazione peggiora di giorno in giorno. I cittadini stanno pagando il prezzo di una gestione fallimentare e senza controllo da parte del Comune. Per non parlare dello stato di degrado in cui versa il cimitero, che dimostra una totale mancanza di rispetto verso i defunti e le famiglie”.
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