la storia di successo della S.a.m.e. di Bora – Forlì24ore.it

L’azienda artigiana compie trent’anni di attività tra sfide economiche, legame con il territorio e il valore del lavoro manuale
Il traguardo dei trent’anni di attività rappresenta un momento di bilancio e di orgoglio per la S.a.m.e., realtà metalmeccanica radicata a Bora e storica associata a Confartigianato. L’avventura imprenditoriale è nata dall’intuizione e dal coraggio di Fausto Vignali, che ha trasformato la sua passione giovanile in un’impresa specializzata nelle carpenterie metalliche conto terzi, capace di diventare un partner strategico per le principali realtà produttive della Romagna. Durante una recente visita nel laboratorio da parte di Cristina Ghera di Confartigianato, l’imprenditore ha ripercorso le tappe di questo lungo viaggio.
L’identità della S.a.m.e. si fonda sulla flessibilità e sulla precisione esecutiva. L’officina si occupa infatti di realizzare manufatti su richiesta e su disegno specifico del committente, sviluppando ogni progetto per soddisfare le esigenze di imprese del territorio fortemente strutturate. Per il titolare, la chiave di questa longevità risiede in una formazione vecchio stampo, iniziata a soli 14 anni come apprendista e consolidata sul campo, prima di compiere il grande passo e aprire la propria attività a vent’anni, subito dopo il servizio militare.
Negli anni l’azienda ha progressivamente allargato la propria rete di collaborazioni, consolidando la sua presenza nel Ravennate, nel Forlivese, a Lugo, a Faenza e nella Valle Savio. In un mercato competitivo, lo strumento promozionale più efficace è rimasto il passaparola, segno tangibile della fiducia e della credibilità costruite direttamente sulle commesse consegnate.
Tuttavia, il traguardo dei tre decenni si inserisce in un contesto economico generale non privo di ostacoli. Vignali non nasconde le preoccupazioni per i rincari energetici, l’impennata dei costi delle materie prime e il carico della pressione fiscale. Per un’azienda che lavora come contoterzista, la stabilità è strettamente legata alla salute economica dei committenti. Il fenomeno della delocalizzazione e della cessazione delle attività di alcune imprese locali rappresenta una minaccia concreta, come dimostra la recente comunicazione da parte di un cliente storico che ha deciso di trasferire la produzione in Olanda.
Al di là delle logiche di bilancio, la filosofia della S.a.m.e. mette al centro la qualità delle relazioni umane. Il titolare descrive l’ambiente d’officina come un luogo serio, ordinato e rispettoso, dove il benessere dei dipendenti costituisce un vero valore aggiunto. Resta però cruciale il nodo del ricambio generazionale, una criticità che l’azienda condivide con l’intero comparto artigiano: la difficoltà principale oggi è intercettare giovani motivati ad apprendere il mestiere e pronti ad affrontare i sacrifici che una professione manuale specializzata comporta.
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