Lunedì 18 maggio scioperano educatori scolastici e operatori domiciliari

L’Usb federazione Abruzzo e Molise partecipa allo sciopero nazione delle cooperative sociali previsto nella giornata di lunedì 18 maggio per contro precarietà, salari insufficienti e “servizi sociali trattati come un mercato”.
Lo sciopero interessa gli educatori scolastici addetti alla comunicazione e autonomia dei minori con disabilità e goperatori domiciliari per l’assistenza a soggetti fragili.
“Scioperiamo per la reinternalizzazione dei servizi sociali, contro appalti al ribasso che precarizzano lavoratrici, lavoratori e assistenza, contro il part time ciclico verticale che, nei mesi estivi e scuole chiuse, ci priva dello stipendio e non ci permette di accedere agli ammortizzatori sociali; il rinnovo immediato del contratto collettivo nazionale con aumenti salariali adeguati al costo della vita e il riconoscimento della nostra professionalità; il pagamento e il riconoscimento di tutte le ore contrattualmente stabilite, compresi programmazione, spostamenti e tempi “vuoti” tra i servizi, contro il cottimo legalizzato; maggiori tutele per salute e sicurezza in un lavoro sempre più usurante; contro il disegno di legge n.2771 sulle ‘modifiche al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, in materia di promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità’ attualmente in discussione alla Camera, che dietro la parvenza di una finta internalizzazione perpetua il sistema degli appalti a basso costo del lavoro e ci condanna alla precarietà a vita” spiega l’Unione sindacale di base.
La manifestazione regionale è in programma in piazza Unione a Pescara, lunedì mattina alle 9.30.
“Mentre vengono tagliati welfare e diritti e aumentano le spese militari – dichiarano dall’Usb – noi pretendiamo dignità, salari adeguati e servizi di qualità”.
Source link




