Sardegna

Musei civici, la gestione passa alla Fondazione Bosa

Bosa

Ieri il passaggio di consegne. L’obiettivo ora la valorizzazione culturale e turistica della città

I Musei civici di Bosa sono da ieri sono stati ufficialmente affidati alla gestione della Fondazione Bosa, insieme ai principali presidi culturali della città.

Fiore all’occhiello dell’offerta culturale e turistica della Città di Bosa, i Musei civici sono stati gestiti per poco meno di un anno da un operatore economico, nelle more della piena operatività della Fondazione Bosa, l’ente istituto istituito il 3 dicembre 2024 con l’approvazione dello statuto da parte del Consiglio comunale, e destinato proprio alla cura e valorizzazione dei principali presidi culturali cittadini, quali, appunto, i Musei civici, il Castello Malaspina, il Teatro Comunale.

«Il passaggio dei Musei civici sotto la gestione della Fondazione Bosa è un ulteriore passo che definisce la piena operatività del nuovo ente. Sotto la direzione dell’archeologo, Pier Tonio Pinna, la Fondazione metterà in atto tutte le azioni che gli competono per valorizzare Bosa sotto il profilo culturale, storico e quindi anche turistico e produttivo. Il prossimo step sarà la gestione diretta anche del Castello Malaspina», spiega l’assessore alla Cultura, Turismo e Attività produttive del Comune di Bosa, Marco Francesco Mannu.

«Questo passaggio segna un momento importante per Bosa, perché traccia la strada per la valorizzazione delle risorse culturali e l’identità storica della nostra Città. Un percorso indicato con precisione dalla giunta e dalla maggioranza per far crescere l’offerta e l’immagine di Bosa come città turistica legata non solo al mare, ma anche a un patrimonio storico-culturale di assoluto rilievo nella nostra Sardegna», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.

Sabato, 16 maggio 2026

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