Allerta vento a Nuoro. Parchi e cimitero chiusi fino alle 22: scattano i divieti per cantieri e suolo pubblico
Un’ordinanza sindacale urgente per far fronte alle condizioni meteorologiche avverse che stanno colpendo il territorio. Il sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, ha disposto la chiusura immediata, sino alle ore 22:00 di oggi 16 maggio 2026, dei parchi e del cimitero comunale. Per quanto riguarda il cimitero, viene comunque garantita l’agibilità esclusivamente per le attività di ricezione delle salme e di Polizia Mortuaria. Il provvedimento, contrassegnato dal numero 30, si è reso necessario a titolo precauzionale per tutelare la pubblica incolumità a seguito dell’avviso emesso in data 15 maggio 2026 dal Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile – Settore Meteo, che segnala forti venti da Ovest Nord-Ovest su tutta la Sardegna con rinforzi fino a intensità di burrasca.
I DIVIETI – Oltre alla chiusura delle strutture recintate, l’ordinanza sindacale stabilisce il divieto assoluto di accesso alle aree verdi pubbliche non recintate. L’amministrazione comunale raccomanda fermamente alla popolazione di non sostare in prossimità di alberature e in tutte le zone che potrebbero essere soggette a possibili schianti o caduta di alberi. Le forti raffiche previste determinano infatti un elevato livello di rischio per la stabilità delle piante e delle strutture esposte.
LE DISPOSIZIONI – Il documento sindacale impone precisi obblighi ai privati. I responsabili dei cantieri edili attivi sul territorio comunale devono adottare ogni misura utile alla messa in sicurezza di gru, ponteggi, recinzioni, teli e materiali sciolti, con l’obbligo di sospendere le lavorazioni pericolose, in particolare quelle in quota. Parallelamente, i titolari di attività commerciali con occupazione di suolo pubblico devono mettere in sicurezza, ancorare o rimuovere immediatamente dehors, ombrelloni, sedute, pedane e cartellonistica per evitare ribaltamenti. I cittadini sono invitati a limitare al massimo gli spostamenti, a non intralciare le strade d’accesso agli ospedali e a guidare con la massima prudenza, evitando l’uso di mezzi telonati o caravan. L’ordinanza è stata trasmessa a Prefettura, Questura, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile per il coordinamento delle attività di vigilanza
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