Abruzzo

la proposta di Paola Leccese


Accessibilità, salute, una Chieti a misura dei più giovani, ma anche degli anziani, e un’attenzione particolare agli animali e al verde urbano. Sono i pilastri del programma di Paola Leccese, 67 anni, candidata consigliera nella lista di Chieti Viva, nella coalizione a sostegno del candidato sindaco Giovanni Legnini.

“Non ho studiato l’inclusività su un libro – spiega Leccese – la vivo ogni giorno”. La candidata, infatti, si sposta su una sedia a rotelle elettrica, punto di vista da cui si confronta e si scontra con gli ostacoli che quotidianamente, lungo le strade della città, si parano davanti alle persone con capacità motorie ridotte.

Funzionaria del ministero dell’Interno in pensione dal 2021, ha una precedente esperienza in consiglio comunale dal 2007 al 2010. E sui banchi dell’assise civica mira a tornare perché, spiega: “So cosa significa trovare un marciapiede rotto, un ufficio senza ascensore, un servizio pensato per chi non ha bisogno di aiuto. Non ho studiato l’inclusività su un libro. La vivo ogni giorno. Ed è esattamente per questo che so come cambiarla”.

Le sue proposte partono dalla considerazione che Chieti ha una popolazione sempre più anziana e la provincia è segnalata come una delle più vecchie d’Abruzzo: oltre il 27% dei residenti ha oltre 65 anni, più della media nazionale. Per Leccese, però, Chieti deve diventare “il punto di riferimento regionale non solo per invecchiare bene, ma per favorire creando lavoro qualificato nei servizi alla persona. L’obiettivo primario è promuovere una migliore qualità della vita attraverso servizi gratuiti, flessibili e personalizzati”. Spazio dunque al garante della Terza età, all’assistenza domiciliare potenziata per le necessità giornaliere (farmaci, piccole commissioni, compagnia), corsi gratuiti per caregiver, microresidenze diffuse per anziani, teleassistenza e domotica leggera per chi vuole restare a casa sua.

Oltre ai servizi dedicati agli “over”, nella proposta di Leccese c’è l’abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi pubblici e negli edifici comunali, a beneficio non solo di chi si muove in carrozzina, ma anche delle famiglie con bambini piccoli, costrette a salti mortali per riuscire a muoversi agevolmente in città con i passeggini; l’istituzione di un trasporto pubblico realmente accessibile; la predisposizione di servizi digitali fruibili da persone con disabilità; la creazione di uno sportello unico per l’orientamento a contributi, ausili e agevolazioni.

Spazio anche al diritto alla salute, in particolare quella mentale, “che non deve essere più tabù – dice la candidata consigliera – ma avere un supporto accessibile e gratuito”. Nel programma anche proposte per trattenere i più giovani e fornire loro strumenti e supporto per entrare nel mondo del lavoro e in particolare per l’autoimprenditorialità femminile.

Infine, un piano efficace contro il randagismo, maggiori spazi verdi per ciascun quartiere con una cura migliore e spazi attrezzati per i cani. Un tema, quello degli animali, molto caro alla candidata, che nutre un profondo amore per i cani.

“Non è un libro dei sogni – dice Paola Leccese – ma la voglia di porre le bassi per realizzare questi obiettivi nel corso degli anni. Non possiamo più limitarci a stare alla finestra e criticare: è il momento decidere di sporcarsi le mani per iniziare un cambiamento possibile, arduo ma possibile”.

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