Puglia
Bari, costretto a lasciare casa che diventa un b&b: vive in auto e denuncia condizioni dei dormitori
Un luogo dopo l’altro, tutto pur di avere un tetto sulla testa – almeno di notte – ma ora basta. Giuseppe ci chiama perchè dice di non farcela più. Fuori casa dai primi di marzo adesso dorme nella sua auto. “Sono fortunato ad avere almeno questo”, spiega e giura: “In quei dormitori non ci torno più, anche noi senza tetto abbiamo una dignità”. Giuseppe parla di due strutture, di cui una del Comune di Bari. E il neo assessore al Welfare, Michelangelo Cavone, immediatamente informato della denuncia dell’uomo, fa sapere che nei prossimi giorni si recherà personalmente nelle strutture di accoglienza per verificarne in prima persona le condizioni




