Abruzzo

Per strade e verde pubblico serve una rivoluzione organizzativa


Una nuova organizzazione dei servizi di manutenzione per quartieri e contrade, con squadre dedicate, un assessore specifico e consiglieri comunali di riferimento per ogni zona della città. È la proposta lanciata dal candidato sindaco del centrosinistra Giovanni Legnini durante l’incontro con i residenti del quartiere Levante.

«Il confronto continuo con i cittadini nei quartieri e nelle campagne della città ci impone una nuova e straordinaria organizzazione dei servizi di manutenzione delle strade e del verde pubblico. Non bastano più piccoli interventi o manutenzioni ordinarie, serve una vera rivoluzione organizzativa nel modo in cui il Comune si prende cura del territorio», afferma Legnini.

Secondo il candidato sindaco il problema riguarda non solo gli interventi da eseguire, ma soprattutto il modello organizzativo da adottare.

«Ogni quartiere dovrà avere una squadra dedicata alla manutenzione, con interventi programmati e riferimenti certi. Rafforzeremo l’organico comunale, utilizzeremo anche progetti di inclusione lavorativa come le borse lavoro e strumenti organizzativi utili a creare presìdi costanti sul territorio».

Tra le proposte anche l’individuazione di consiglieri comunali delegati ai singoli quartieri e la creazione di un assessorato specifico.

«Nella futura giunta individuerò un assessore delegato alla manutenzione urbana, al verde e al decoro, distinto dai Lavori pubblici. I cittadini devono sapere a chi rivolgersi, avere interlocutori politici e tecnici riconoscibili, un numero da chiamare e una risposta certa a ogni istanza».

Legnini annuncia inoltre una ricognizione completa delle criticità della città.

«La prima cosa da mettere in campo sarà una ricognizione completa dei bisogni, quartiere per quartiere, comprese le contrade, per programmare gli interventi in modo continuo ed efficace».

Sul fronte della viabilità il candidato sindaco riconosce il lavoro già svolto sulla manutenzione degli asfalti, ma sostiene che serva «un salto di qualità».

«Chieti è una città fragile, con problemi strutturali legati anche al dissesto idrogeologico e il Comune da solo non può farcela. Per questo apriremo un confronto serrato con la Regione e con il Governo per ottenere risorse straordinarie legate allo stato di emergenza relativo all’ultima ondata di maltempo».

Legnini sottolinea inoltre che i fondi richiesti dal Comune non sarebbero ancora arrivati.

«Ad oggi quelle risorse a Chieti non sono arrivate, nonostante le istanze presentate dall’amministrazione».

Nel programma anche un rafforzamento degli interventi sul verde pubblico attraverso il nuovo affidamento del servizio di gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana.

«Vogliamo migliorare in maniera significativa la manutenzione delle aree verdi, degli sfalci, dei parchi e dei giardini pubblici. Le risorse potranno arrivare non solo da una maggiore efficienza del servizio, ma anche dal necessario adeguamento degli indennizzi e delle compensazioni ambientali per il trattamento dei rifiuti provenienti da Roma destinati all’impianto Tmb di contrada Casoni».


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »