Trieste Basket contro la proprietà: “Decisioni prese senza coinvolgere i soci”
12 maggio 2026 – ore 21:00 – Il Consorzio Trieste Basket, socio di minoranza della Pallacanestro Trieste con l’1% delle quote, ha avanzato la richiesta ufficiale di convocazione di un’assemblea societaria urgente, nel pieno delle tensioni che nelle ultime settimane stanno interessando il futuro del club biancorosso e la gestione del PalaRubini. La richiesta arriva in un momento particolarmente delicato per la società guidata dalla proprietà americana di Paul Matiasic, tra il confronto aperto con il Comune di Trieste sulla concessione dell’impianto e le indiscrezioni legate a un possibile interesse verso Roma, dopo l’aggiudicazione dell’asta per la locazione del PalaEur da parte dello stesso imprenditore statunitense. In una nota, il Consorzio Trieste Basket ha formalizzato la volontà di aprire un confronto immediato all’interno della compagine societaria, chiedendo chiarimenti sulla situazione attuale della società, sulle prospettive future e sulle strategie relative all’iscrizione ai prossimi campionati e alla permanenza del progetto sportivo a Trieste.
La richiesta di assemblea si inserisce in un quadro di crescente incertezza attorno alla Pallacanestro Trieste, mentre resta aperto anche il nodo relativo alla futura gestione del PalaRubini, la cui concessione scadrà il prossimo 30 giugno. Nelle ultime ore il Comune di Trieste ha annunciato l’avvio della procedura pubblica per il nuovo affidamento dell’impianto, sottolineando la necessità di rispettare le scadenze fissate dalla Lega Basket per la presentazione della documentazione necessaria all’iscrizione ai campionati nazionali. Attesa ora per la diffusione integrale della nota del Consorzio Trieste Basket e per eventuali repliche da parte della società biancorossa.
Articolo di Francesco Viviani
“Tutto questo non può finire”: la Curva Nord rompe con la società e diserta gara 3




