Liguria

Notre Dame de Paris torna a Genova dall’1 al 5 luglio. Nei panni di Esmeralda un’artista ligure


Genova. Torna anche Genova Notre Dame de Paris, lo spettacolo dall’omonimo romanzo di Victor Hugo con le musiche di Riccardo Cocciante e l’adattamento italiano di Pasquale Panella, che nel 2027 compirà 25 anni. Per Genova si tratta del decimo anno di rappresentazioni dal 2002 a oggi con oltre 50 repliche della fortunata produzione firmata David Zard che ha già venduto per questo nuovo tour oltre 350 mila biglietti.

Dal primo al 5 luglio 2026 (ore 21, sabato e domenica doppia replica, con la pomeridiana alle 16) al Teatro Carlo Felice si ripete la magia di questa opera pop, come la definisce la presidente della commissione Cultura del Comune di Genova Donatella Alfonso, fan, insieme alla vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Cultura Simona Ferro, di questo titolo che ha in sé qualcosa di magico visto il successo che non accenna a diminuire dopo tanti anni. Tantissime persone tornano più volte a vederlo, lo confermano gli stessi artisti presenti nella conferenza stampa di presentazione: Giò Di Tonno è Quasimodo da 1200 repliche. L’attore e cantante spiega: “Il fatto che Notre Dame sia sempre uguale a se stesso è uno dei motivi del successo. Il pubblico torna volentieri a vedere ciò che ha già visto. Non abbiamo mai voluto cambiare nulla. Notre Dame è bellissimo, funziona tutto a meraviglia, è un miracolo. E gli spettacoli sono quasi un pellegrinaggio perché gli spettatori vengono a nutrirsi di qualcosa di più della parte artistica. Vengono a cercare altro. Noi lavoriamo con le stesse basi di 30 anni fa, suonano benissimo. Io ormai sono quasi in età pensionabile, ma grazie al trucco posso far finta di essere giovane. Io ormai ho l’etichetta di Quasimodo − sorride − sto a lui come Connery a James Bond e Paolo Villaggio a Fantozzi. Il messaggio è potente: non bisogna avere paura della diversità”.

Aprire il Carlo Felice a luglio è un’occasione per proseguire con il rilancio del Teatro, come ricorda il sovrintendente Michele Galli: “Fa parte di una progettualità ad ampio raggio che stiamo portando avanti, supportata da un indice di riempimento della sala sempre più soddisfacente”. Gli fa eco il direttore artistico Federico Pupo: “Questo teatro è il tempio della lirica e della musica ma non mettiamo paletti”.

In questa edizione che è già in corso, con 200 spettacoli in programma, a interpretare Esmeralda c’è Elhaida Dani, nata in Albania, ma ligure da anni, sarzanese per la precisione, che vinse la prima edizione di The Voice of Italy proprio con Riccardo Cocciante come coach. Esmeralda aveva il volto di Dani nella versione francese dal 2016: “Notre Dame è un sogno che si è realizzato. È uno spettacolo catartico, per me è sempre stato così. Mi arrivava sempre qualcosa di diverso. Fa piacere ciò che alla fine si lascia nel pubblico. Si percepisce esigenza e bisogno, ci sono persone che a Milano sono tornate 10 volte. Io da spettatrice l’avrò visto 15 volte. Sono cresciuta consumando il dvd del 2002 ed ero qui a Genova a vederlo dal vivo la prima volta”.

I biglietti si possono acquistare online.

 




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