Ambiente

Invecchiamento più sano con dieta ricca di polifenoli dalla frutta al caffè – Cibo e Salute

Il consumo di polifenoli –
composti organici naturali contenuti in vari alimenti vegetali
– potrebbe essere collegato a un invecchiamento più sano
attraverso un’azione diretta sui telomeri del Dna. Uno studio
dell’Università di Navarra presentato al Congresso Europeo
sull’Obesità (Eco) mostra infatti un’associazione tra un
maggiore consumo di polifenoli e un minor rischio di telomeri
più corti, ovvero le “estremità” o cappucci del Dna che, quando
più corti, aumentano il rischio di morte cellulare e
invecchiamento non sano.

   
I polifenoli esercitano effetti antiossidanti e
antinfiammatori. Tra gli alimenti ricchi di polifenoli
prevalgono frutta e verdura dai colori intensi, come i frutti di
bosco, cacao, vino rosso, frutta secca, olive, tè, caffè e soia.

   
Lo studio è stato condotto su 1709 partecipanti adulti, con la
lunghezza dei telomeri misurata in campioni raccolti nel 2008 e
nel 2015. È stata osservata una significativa associazione
inversa tra l’assunzione totale di polifenoli e il rischio di
telomeri corti. Rispetto ai partecipanti nel 10% con
l’assunzione più bassa, quelli nel 10% con l’assunzione più alta
presentavano un rischio inferiore del 52% di avere telomeri
corti. L’associazione è più forte nei partecipanti più giovani
di età inferiore ai 64 anni, mentre non è stata osservata alcuna
chiara associazione nei partecipanti più anziani. Ciò suggerisce
che la dieta potrebbe svolgere un ruolo più importante
nell’invecchiamento biologico nelle fasi iniziali della vita,
sebbene siano necessarie ulteriori ricerche. In particolare, un
consumo moderato di caffè (fino a una tazza al giorno) è
risultato associato a un rischio inferiore del 26% di avere
telomeri corti. Anche un maggiore consumo di frutta è risultato
correlato a un rischio inferiore: il 25% dei partecipanti con il
consumo più elevato presentava un rischio inferiore del 29% di
avere telomeri corti. “Questi risultati – affermano gli autori –
supportano l’ipotesi che le diete ricche di polifenoli possano
potenzialmente promuovere un invecchiamento biologico più sano,
riducendo il rischio di sviluppare malattie croniche. Inoltre, i
risultati suggeriscono che la dieta potrebbe svolgere un ruolo
più rilevante nelle prime fasi del processo di invecchiamento”.

   
Tuttavia, precisano i ricercatori, “questo studio presenta
alcune limitazioni, trattandosi di uno studio osservazionale”.

   

   

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