Affascinanti, storiche e sostenibili. Duecento auto in Giro per la Sicilia
«Anima» della manifestazione è Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano. Nello staff anche Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro, con Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus. Fra i partecipanti Ninni Gambino, un concorrente speciale che, con una Fiat 600 modificata per i diversamente abili, percorrerà le tappe del Giro. L’edizione 2026 è dedicata al pilota britannico Peter Collins, che nel 1956 stabilì un record leggendario, percorrendo 1.080 km alla media di 108,110 km/h su una Ferrari 3500. Protagonista del Giro la Lancia Flaminia GT Touring del 1967, alimentata esclusivamente a bio-combustibile, arrivata a Palermo dopo 1.950 chilometri di viaggio. Partita da Torino, la vettura è stata accolta con una cerimonia ufficiale al Museo dei motori del sistema museale dell’Università, diretto da Giuseppe Genchi, dove è rimasta esposta fino a oggi. La vettura testerà lungo l’intero percorso la bio-benzina di seconda generazione, dimostrando che il patrimonio storico può essere protagonista della transizione Net-Zero, come ha ribadito Francesco Di Lauro, presidente della commissione Green di Asi. A guidare il museo viaggiante anche quest’anno è Antonino Auccello: «Il Giro di Sicilia – dice – è un raduno automobilistico che costituisce un’opportunità unica per i turisti giapponesi, americani e appassionati di tutta Europa, che potranno scoprire il nostro patrimonio. Asi pensa al futuro e, per celebrare quest’anno il suo 60° anniversario, è impegnata a dimostrare che la passione per le auto d’epoca è perfettamente compatibile con la tutela dell’ambiente».

Grande novità del Giro di quest’anno è il gemellaggio con il Giappone, in particolare con la manifestazione turistico-solidale Il vecchio e il bambino: «Il vincitore del Giro andrà in Giappone», aggiunge ancora il presidente Auccello. Il Giro di Sicilia è un evento Asi-Fiva (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), inserito nel Circuito Tricolore Asi (Automotoclub storico italiano) e patrocinato dai ministeri della Cultura e delle Infrastrutture, dalla Regione siciliana, dall’Ars, dal Comune di Palermo, dall’Anci, Città dei motori, da tutti i Comuni coinvolti e da Rai Isoradio.

Oggi il prologo a Palermo: dalle 10 alle 16 verifiche tecniche e amministrative in piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo. Alle 16 il Trofeo di Palermo-Montepellegrino, un circuito chiuso sulla salita cara ai palermitani. Domani Verso la Magna Grecia con lo start ufficiale alle 10,30, sempre da piazza Verdi. La carovana toccherà Capaci e Partinico (sosta alla Cantina Borbonica), proseguendo per Alcamo e il Tempio di Segesta per una visita culturale. Nel pomeriggio Partanna e arrivo a Selinunte. Giovedì la Costa Sud e il Gattopardo, fra i Templi di Selinunte, Sambuca di Sicilia e Sciacca, la suggestiva Scala dei Turchi (Realmonte) e sosta pranzo a Porto Empedocle.

Seguiranno le prove cronometrate ad Agrigento. Di sera passaggio da Palma di Montechiaro (Città del Gattopardo) e arrivo a Marina di Butera. Venerdì Dal Cuore dell’Isola all’Etna: da Gela risalita verso l’entroterra per visitare la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina (Sito Unesco). Poi Aidone, Paternò e Belpasso, iniziando l’ascesa verso le pendici dell’Etna. Sabato 16 I Nebrodi e il Mar Tirreno con arrivo a Pollina (Mangia’s Resort) per la Cerimonia di Premiazione del Giro di Sicilia. Domenica Il Mito dei Florio. Da Pollina verso Cefalù con l’Evento Speciale: XLV La Sicilia dei Florio, le mitiche Tribune di Floriopoli a Cerda per le ultime prove cronometrate. Poi il rientro a Palermo in piazza Verdi.
Source link




