Bullian (Pat-Civ) sul bando per l’esodo giuliano-dalmata
11 maggio 2026 – ore 17:00 – “Preservare e comunicare la storia e la memoria della regione è un obiettivo che ritengo fondamentale. Tra gli eventi che hanno segnato profondamente il volto della nostra comunità, sicuramente l’esodo giuliano-dalmata ha rappresentato uno dei momenti più duri e significativi, che merita di essere approfondito e ricostruito attraverso una visione regionale e possibilmente con punti di vista finora meno esplorati. A breve, a riguardo, sarà attivo il bando regionale per la realizzazione di pubblicazioni e ricerche storico-divulgative sui ‘quartieri e sui villaggi degli esuli’, sul vissuto quotidiano (alle volte difficile) in questi luoghi di accoglienza”. Lo dichiara in una nota Enrico Bullian, Consigliere regionale indipendente del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg.
“Durante i lavori per la legge di stabilità dello scorso dicembre – rammenta Bullian – avevo promosso un emendamento, poi perfezionato assieme al collega Giacomelli, condiviso con il vicepresidente della Regione Anzil e approvato quasi all’unanimità, che è alla base del presente bando per la valorizzazione di questa pagina di storia che ha caratterizzato profondamente la nostra Regione. I ‘quartieri e i villaggi degli esuli’ sono diffusi infatti nell’area giuliana (Padriciano, Campo Marzio Silos, San Sabba, Prosecco, Borgo San Mauro, Villaggio del Pescatore), in quella isontina (Fossalon, Ronchi dei Legionari, Gorizia) e in quella friulana (Udine, San Giorgio di Nogaro), per fare solo alcuni esempi non esaustivi”.
“L’obiettivo di questo bando – fa sapere ancora il consigliere – è finanziare la pubblicazione di ricerche monografiche che possano comprendere l’intera storia e la geografia regionale di questi quartieri e villaggi, attraverso uno sguardo che restituisca la vita quotidiana e il contatto con le comunità locali, in un percorso di riconoscimento di queste realtà architettoniche e sociali, nonché del vissuto della comunità giuliano-dalmata e di chi l’ha accolta, senza omettere le difficoltà che in alcune occasioni ci sono state nella convivenza. Il bando sarà rivolto alle Università regionali e alle associazioni culturali e rimarrà aperto dal 18 maggio al 22 giugno. Per maggiori informazioni: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/cultura-sport/attivita- culturali/FOGLIA47/ “.
“Sono soddisfatto dell’apertura del bando, di cui ringrazio la Giunta regionale – conclude -, e confido che il risultato di questa iniziativa potrà essere significativo nella valorizzazione di questo complesso passaggio politico, socio-economico e umano della storia regionale”.
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