Spino, l’affondo di Gradi: “Strada in pessime condizioni”. Lettera a Polcri: “Impegni non rispettati”

Una lettera aperta al presidente dalla Provincia Alessandro Polcri per chiedere maggiore manutenzione nel tratto di strada dove sin dal 1965 si svolgono gare motoristiche. A scriverla è Luca Gradi, ex assessore del Comune di Pieve Santo Stefano e figlie di Adriano Gradi, pievano che ideò insieme alla scuderia Chimera la corsa dello Spino. Oggi, con amarezza, Gradi sottolinea la mancanza di attenzione verso il tratto di strada interessato e sottolinea l’assenza del presidente della Provincia al via dell’evento. E poi l’invito a non perdere nuove future occasioni.
“Caro Presidente – così inizia la lettera -, le scrivo questa lettera come semplice cittadino di Pieve Santo Stefano, appassionato delle gare motoristiche che sin dal 1965 si svolgono lungo i tornanti della SP 208, strada di competenza provinciale.
Come forse non sa, sono intimamente legato a questa strada e alle corse, in quanto fu mio padre Adriano Gradi ad avere l’idea e l’onere della prima organizzazione, proprio in quel lontano 1965, assieme alla scuderia Chimera.
Purtroppo la 208 versa in condizioni “non” buone, soprattutto nei primi km, guarda caso quelli coinvolti nelle due manifestazioni che vi vengono svolte, quella motociclistica nei primi 3 km e quella automobilistica che si svolge(va) nei primi 6 km”.
L’amarezza prende poi il sopravvento: “Dico svolgeva perché purtroppo, da alcuni anni lo Spino non ha più una gara automobilistica titolata, a causa delle pessime condizioni stradali, che peraltro peggiorano a vista d’occhio.
Gli appassionati della associazione Prospino cercano meritoriamente e faticosamente di mantenere vivo l’interesse, organizzando da alcuni anni un evento rievocativo che sta avendo grande successo ma che chiaramente nulla ha a che vedere con l’importanza della gara titolata, che negli ultimi anni in cui si è svolta faceva parte del Campionato Italiano Assoluto e del Challenge Fua Europeo.
Lo Spino ha, da sempre, portato enorme ricchezza al territorio, considerando le centinaia di piloti, meccanici, appassionati da tutta Italia ed Europa, che venivano ospitati in Valtiberina. Senza contare l’incredibile ritorno in immagine di cui ha goduto e ancora gode il territorio. Usciamo da pochi giorni dal week end in cui l’evento motociclistico che si svolge nei primi 3 chilometri, valido per il Civs, massimo campionato italiano della specialità, ha registrato un grandissimo successo di iscritti e soprattutto di pubblico, accorso in massa con numeri che non si vedevano da anni. Un evento che ha avuto grandi apprezzamenti da parte di tutti a partire dalla federazione”.
Gradi ricorda anche come illustrò, con un sopralluogo sui tornanti, le criticità della strada: “Non appena si insediò al vertice della Provincia, personalmente e in qualità di assessore del Comune di Pieve, la portai lungo il percorso per farle vedere quelli che sono i necessari interventi da eseguire non solo e non tanto per le gare, ma anche per la viabilità ordinaria, in quella che è per la provincia la strada di competenza più importante, quella che porta al santuario della Verna, transitata da decine di pullman ogni week-end e da un intenso traffico anche pesante, in quanto arteria che mette in comunicazione Valtiberina e Casentino. Nell’occasione di quel sopralluogo le ricordai gli impegni presi dalla precedente presidente Chiassai per un programma di lavori sulla Sp208 che prevedeva un incontro al ministero dei lavori pubblici per arrivare ad interventi straordinari nei punti in cui la strada sta letteralmente cedendo.
Purtroppo quel sopralluogo e le mie raccomandazioni sono risultate lettera morta. Lei non ha fatto propri gli impegni presi dalla precedente presidente. Anzi, alcuni interventi ordinari (minimi) di riasfaltatura sono stati eseguiti ma solo sopra il territorio di Pieve, ovvero quello non interessato dalle gare.
E’ vero, a fine 2025 siete intervenuti per sistemare il ponte sopra il bivio di Caprese, ma era questione di massima urgenza, direi emergenza, viste le pessime condizioni del ponte; potremmo dire che in quel caso siete arrivati all’ultimo secondo utile”.
Gradi conclude con una richiesta e un auspicio. “Percepisco che il suo interesse per questa strada ma soprattutto per gli eventi sportivi che vi si svolgono sia veramente basso per non dire nullo.
I ritorni economici e d’immagine non paiono interessarla come invece accadeva per tutti i suoi predecessori.
Lo dimostra anche la sua mancata presenza alla partenza della gara motociclistica valida per il massimo campionato italiano del 2 e 3 maggio scorso.
Le ricordo che i suoi predecessori – in qualità di presidenti dell’ente proprietario della SP208 – sono sempre stati presenti. Certo, avrebbe forse dovuto rispondere a domande scomode, a sollecitazioni, a richieste di intervento, ma questo dovrebbe essere il compito primario previsto dal suo ruolo di massimo rappresentante provinciale: dare risposte.
Concludo dicendo che nulla è perduto, a patto di “darsi una mossa!”. Lei può ancora rimediare iniziando un percorso di sistemazione della strada, collaborando ad esempio con la associazione Prospino di Pieve Santo Stefano, che ha più volte stilato dei progetti di massima per poter riportare la strada in condizioni migliori se non ottimali. Non perda questa occasione, io sono disponibile ad aiutarla.”
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