sfida per la vicepresidenza tra De Filippo e Nuzzo

Il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, dovrebbe sciogliere la riserva mercoledì e assegnare finalmente le deleghe ai consiglieri provinciali, a oltre due mesi dalle elezioni. Ma il nodo principale resta quello della vicepresidenza, diventata terreno di scontro politico all’interno della maggioranza.
Il consigliere provinciale più votato è Andrea De Filippo, sindaco di Maddaloni, che punta all’incarico di vicepresidente. Sulla sua candidatura, però, ci sarebbero diverse resistenze politiche. Anche il sindaco di San Felice a Cancello, Emilio Nuzzo, aspirerebbe infatti allo stesso ruolo.
A complicare ulteriormente il quadro sarebbero anche le tensioni interne a Fratelli d’Italia. De Filippo è entrato nel partito soltanto da poco tempo, ma già si parla di una possibile candidatura alle prossime elezioni Politiche. Uno scenario che starebbe creando malumori tra alcune componenti del partito.
Per candidarsi al Parlamento, però, De Filippo dovrebbe dimettersi da sindaco almeno 180 giorni prima della scadenza della legislatura nazionale, perdendo automaticamente anche il ruolo di consigliere provinciale. Una situazione che costringerebbe la Provincia a riaprire il discorso sulla vicepresidenza.
Il sindaco di Maddaloni viene indicato come vicino al consigliere regionale Vincenzo Santangelo, anch’egli approdato recentemente in Fratelli d’Italia. Ma anche Santangelo starebbe incontrando qualche difficoltà politica interna. Emblematico, secondo indiscrezioni politiche, quanto accaduto alle recenti Comunali di Casagiove, dove non sarebbe stata accolta la sua proposta di candidare a sindaco Mena Vozza.
Nel frattempo, nell’ultima seduta del Consiglio provinciale si sarebbe registrata una significativa apertura tra maggioranza e opposizione, con alcuni consiglieri di minoranza astenuti o addirittura favorevoli su diversi punti all’ordine del giorno.
Tra gli argomenti che hanno trovato convergenza politica c’è stata la rimodulazione del Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari per il triennio 2026-2028. In particolare, l’ex Caserma dei Vigili del Fuoco di Caserta verrà estromessa dal piano di vendita dopo diverse aste andate deserte.
La Provincia avrebbe infatti deciso di non puntare più all’alienazione dell’immobile, scegliendo invece la strada della valorizzazione pubblica. L’obiettivo dell’Ente sarebbe quello di mantenere la proprietà della struttura, riqualificarla e trasformarla in un polo polivalente di servizi a supporto del territorio.
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