Calabria

Colpo fallito a Mileto: le urla di una bambina mettono in fuga i ladri. In casa c’era anche il fratello di 13 anni

Tentato furto con scasso ieri in pieno giorno in un abitazione del centro di Mileto. Un tentativo sventato praticamente da una ragazzina che con le sue urla ha messo in fuga i malviventi che avevano pensato di fare man bassa nell’appartamento preso di mira. Certo è che quando gli ignoti ladri hanno fatto irruzione nell’abitazione, in quel momento in casa si trovavano una ragazza di 10 anni, insieme al fratello di 13 anni. I malviventi, due individui, con il volto coperto dal passamontagna, sono entrati in azione intorno alle 13,30, riuscendo ad entrare nell’abitazione, sita al piano terra, dopo aver scardinato una finestra. Una volta dentro i malviventi, che probabilmente ben conoscevano le abitudini dei proprietari, che andavano alla ricerca di soldi e di oggetti d’oro, si sono, però, ritrovati davanti i due ragazzini. La pià piccola, di fronta a quegli uomini mascherati ha cominciato ad urlare di paura. Una reazione che evidentemente ha preso alla sprovvista i malviventi che dopo alcuni momenti di trambusto hanno desistito dall’azione, abbandonato il campo, senza portare via nulla.
Al di là del fallimento del “colpo” rimane la gravita di un gesto compiuto in pieno giorno in via Nicola Lombardi, a pochi metri dall’edificio della scuola prima Morabito, in un’area quindi sempre particolarmente trafficata. La denuncia dell’accaduto è stata fatta dai genitori dei due ragazzini, subito avvistati, nel giro di pochi minuti dai loro figli. Sull’episodio stanno adesso indagando i carabinieri. Al vaglio oltre alle testimonianze dei piccoli, che hanno dovuto vivere anche lo shock di trovarsi davanti due uomini incappucciati, anche le immagini delle telecamere che si trovano nella zona. Gli apparecchi di videosorveglianza, potrebbero avere ripreso i movimenti dei due malviventi.


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