Abruzzo

Amministrative 2026, sanità e lotta allo spostamento dei servizi verso Pescara fra le priorità dei 5 stelle


Incontro pubblico organizzato dal Movimento 5 Stelle, venerdì pomeriggio, al ristorante Steakhouse di Chieti Scalo, con cittadini, amministratori e rappresentanti istituzionali per discutere delle principali criticità del territorio, con particolare attenzione al tema della sanità.

 

All’iniziativa hanno preso parte l’assessore comunale Fabio Stella, la consigliera comunale Gabriella Ianiro e il candidato sindaco Giovanni Legnini. Sono intervenuti inoltre gli onorevoli Daniela Torto, Alfonso Colucci, Michele Gubitosa, Leonardo Donno e il senatore Mario Turco.

 

Al centro del confronto il tema della sanità, considerato uno degli argomenti più delicati della campagna elettorale e una delle emergenze più sentite dalla comunità teatina. Il Movimento 5 Stelle ha ribadito la volontà di riportare l’attenzione sulle problematiche della sanità locale, chiedendo interventi concreti e tempestivi a tutela dei cittadini.

 

“La sanità a Chieti non può più essere trattata come una promessa da tirare fuori solo in campagna elettorale – ha dichiarato l’assessore Fabio Stella – In questi anni abbiamo avanzato proposte concrete per rafforzare i servizi territoriali, ma ci siamo scontrati con continui muri da parte della Regione e della Asl. Eppure continueremo a batterci per tutti quei cittadini che chiedono risposte vere, non passerelle e slogan”.

 

“Non è stato ignorato il Movimento 5 Stelle, è stata ignorata Chieti – ha affermato la consigliera comunale Gabriella Ianiro – La chiusura del distretto sanitario e il progressivo indebolimento dei servizi hanno lasciato i cittadini senza punti di riferimento. Serve riportare la sanità di prossimità al centro delle scelte amministrative, con interventi concreti e immediati”. 

 

Stella e Ianiro hanno rilanciato quelle che definiscono “due priorità non più rinviabili” per la città: “Chieti Scalo aspetta da anni un presidio sanitario territoriale, dopo la chiusura del distretto di via De Litio da parte della Asl. È una risposta che i cittadini meritano e che non può più essere rimandata. Allo stesso tempo diciamo con fermezza no al depotenziamento dell’ospedale di Chieti e no allo spostamento dei servizi verso Pescara. La Asl Lanciano-Vasto-Chieti deve continuare a garantire sul territorio servizi essenziali, compreso il canile sanitario. Difendere la sanità pubblica significa difendere i diritti e la dignità delle comunità locali”.

 

L’appuntamento ha fatto seguito all’iniziativa dello scorso 30 aprile, quando a Chieti – accanto all’onorevole Torto, coordinatrice provinciale del M5s – erano intervenuti altri esponenti nazionali pentastellati, tra cui gli onorevoli Vittoria Baldino, Francesco Silvestri, Riccardo Ricciardi, Gilda Sportiello e Pasquale Tridico, a sostegno della campagna elettorale dei candidati M5S e del candidato sindaco Legnini. 

 

“I parlamentari del Movimento 5 Stelle arrivati da diverse parti d’Italia hanno scelto di sostenere il progetto politico costruito a Chieti insieme a Giovanni Legnini – ha dichiarato Daniela Torto – Una buona politica si costruisce conoscendo la macchina amministrativa: propaganda e inesperienza non hanno mai salvato i territori. Chieti ha bisogno di una rinascita e Giovanni Legnini rappresenta per il Movimento 5 Stelle una figura di grande competenza, equilibrio e capacità di dialogo. Ha dimostrato tutta la sua autorevolezza anche nel ruolo di commissario alla ricostruzione delle regioni del Centro Italia, incarico affidatogli dall’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte e sostenuto in Parlamento anche da me”.

 

Durante gli interventi di deputati e senatori arrivati da Roma, dalla Puglia e dalla Campania, secondo il gruppo pentastellato è emerso con forza quanto il tema della sanità sia stato relegato agli ultimi posti nell’agenda politica del centrodestra. “Non si può continuare a chiedere fiducia ai cittadini quando, sia a livello regionale che nazionale, si portano avanti programmi che mettono al primo posto la propaganda e il consenso elettorale invece dei diritti fondamentali delle persone. Oggi ci troviamo davanti a ospedali sempre più in difficoltà, strutture spesso fatiscenti, liste d’attesa interminabili e una sanità territoriale progressivamente abbandonata”, ha dichiarato l’assessore Stella. 

 

“Le risorse del Pnrr rappresentavano un’occasione storica per rafforzare la sanità pubblica e recuperare le fragilità emerse negli ultimi anni, ma questa opportunità è stata sprecata – ha aggiunto la consigliera comunale Gabriella Ianiro – Le Case di comunità annunciate non sono nate, i distretti sanitari vengono chiusi e le aree interne sono sempre più isolate rispetto ai servizi essenziali. Tutto questo pesa soprattutto sulle famiglie, sugli anziani e sui cittadini più fragili, costretti spesso a spostamenti continui anche solo per ricevere cure e assistenza”. 

 

L’onorevole Torto, quindi, ha concluso: “Quando una famiglia è costretta a scegliere tra curarsi e arrivare a fine mese significa che il sistema ha fallito. Sempre più persone rinunciano alle cure o rimandano visite e terapie per difficoltà economiche, e questo è inaccettabile in un Paese che riconosce il diritto alla salute come principio fondamentale della Costituzione. Difendere la sanità pubblica significa difendere la dignità delle persone, garantire servizi di prossimità e costruire comunità vive, capaci di crescere senza lasciare indietro nessuno”.


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