Le pagelle di Avellino – Modena

Avellino
Iannarilli 6: una smanacciata in avvio, i pericoli della sua partita sono tutti qui.
Izzo 6.5: cresce di sicurezza col passare dei minuti. Ripresa fatta di attenzione e tanti buoni lanci, in più una buona incursione.
Missori 7: il pacchetto accelerazione + cross basso porta all’autorete del Modena e decide la partita. Oltre a questo è un moto perpetuo sulla sua fascia.
Russo 6.5: con una grande giocata nel primo tempo penetra nella difesa canarina e manda a lato di nulla. Con il suo dinamismo tiene alti i giri del motore della squadra.
Palumbo 6.5: ottimo ingresso a gara in corso per il centrocampista norvegese che trova una traversa e si fa sentire anche da piazzato. Solo un super Bagheria gli nega la (meritata) gioia del gol in un’altra battuta da distanza ravvicinata.
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Modena
Bagheria 5.5: esordio in cadetteria dalle emozioni contrastanti per il classe 2001. Al tramonto del primo tempo il maldestro autogol che devia in porta il cross di Missori. Nella ripresa riscatta parzialmente l’errore rispondendo presente agli inserimenti avversari, in particolare è superlativo su Palumbo: prima in occasione del colpo di testa che riesce a pizzicare sulla traversa, poi quando si immola sulla battuta a distanza ravvicinata.
Dellavalle 6: bravo a prendere la scia su Russo in avvio, poi non ha troppe altre occasioni per farsi valere. Cerca di reggere nel caos finale.
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Adorni 6: nel complesso gara solida in cui è puntuale nelle chiusure e negli anticipi, eccezion fatta per l’inserimento ravvicinato di Patierno e lo stacco di Palumbo.
Cauz 6.5: in ottica di turnover ritrova il posto da titolare che mancava dallo scorso 20 dicembre. Due ottime chiusure nel primo tempo, poi nella ripresa segue con pazienza Insigne per limitare la sua vivacità e anche di posizionamento porta a casa la piena sufficienza.
Imputato 6: presente in molte azioni dei gialli nella prima parte di gara, si esibisce in un buon dribbling e in un cross apprezzabile. Nella ripresa incide meno.
Wiafe 5.5: frizzantezza e vivacità non gli sono mai mancate e stasera non fa eccezione. Tuttavia è lui a mancare la chiusura su Missori, episodio che col senno di poi è decisivo ai fini del match. Non sempre pulitissimo tecnicamente.
Arnaboldi 6: primo gettone tra i grandi per il classe 2008 che disputa una gara tutto sommato volitiva in cui cerca di rendersi utile in fase di palleggio occupando gli spazi e proponendosi spesso per ricevere la sfera. Ogni tanto il pallone sfugge ma prova anche uno spunto nella ripresa e cerca di farsi valere.
Pyyhtia 6: buon apporto difensivo, gioca con attenzione ed efficacia nelle chiusure. Ammonito e sostituito all’intervallo.
Cotali 6: due buoni traversoni, dal 62′ in poi deve traslocare come braccetto a sinistra, cerca di tenere su la baracca come può.
Mendes 6: non preciso di testa, si esibisce in un buon intervento difensivo e si mette a difesa del pallone con tanta buona volontà e sacrificio per far salire la squadra.
Gliozzi 5.5: deve gradualmente ritornare in condizione dopo un mese di stop per l’operazione al menisco sinistro. La sua gara dura solo un tempo, non riesce a trarre il meglio da due discreti palloni che colpisce di testa.
Sersanti 6: anche lui in cerca di minutaggio per saggiare la sua condizione fisica. Non è e non può essere il fulmine di guerra dei tempi migliori ma cerca di rendersi utile in fase di pressing.
Defrel 5.5: torna a giocare dopo alcune noie muscolari, prestazione evanescente in cui prova ad allungare la squadra con qualche progressione senza palla, poco altro.
Beyuku 6: entra a gara in corso, il suo atletismo è utile per reggere di velocità nei duelli difensivi. Ha poco campo sui cui sfogare la sua corsa, prova ad alzare il baricentro dei gialli con alterne fortune.
Fabbri 6: primo gettone tra i grandi anche per il classe 2009. Qualche comprensibile esitazione, ha la peggio in qualche contrasto ma nel complesso non commette grandi sbavature.
De Luca S.V.: risparmiato dall’inizio, non ha grandi occasioni per farsi notare.
Mister Sottil 6: una gara di gestione in cui ha fatto rifiatare i pezzi pregiati della squadra in vista dell’impegno di martedì contro la Juve Stabia, preliminare playoff e match più importante della stagione. Mette in campo un Modena molto rimaneggiato, alla lunga la grande differenza di ambizioni tra lupi e canarini viene fuori e il match va a favore dei padroni di casa. Gli servivano indicazioni da chi aveva avuto minor minutaggio, sfrutta inoltre la partita e la classifica per far esordire altri due elementi della Primavera.
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