il contest Associazione Nazionale Magistrati
La musica come strumento di memoria, impegno e cambiamento sociale. È questo il cuore della call musicale promossa dalla sezione barese dell’Associazione Nazionale Magistrati, con il patrocinio del Comune di Bari, nell’ambito delle iniziative dedicate al mese dell’antimafia. C’è tempo fino al 18 maggio per partecipare all’iniziativa, rivolta a giovani artisti e artiste pugliesi tra i 16 e i 35 anni, chiamati a raccontare attraverso la musica i temi della legalità, dell’antimafia e dell’impegno civile con brani originali e inediti.
L’obiettivo del progetto è coinvolgere le nuove generazioni attraverso un linguaggio immediato e contemporaneo come quello musicale, offrendo uno spazio autentico di espressione artistica capace di trasformare riflessioni, esperienze e visioni in contenuti culturali e sociali. La call nasce infatti dalla volontà di valorizzare la creatività giovanile come strumento di partecipazione attiva e sensibilizzazione, affidando alla musica il compito di parlare ai coetanei, ai territori e alla comunità con parole nuove, credibili e vicine ai linguaggi delle giovani generazioni.
Le candidature saranno valutate da una giuria composta da Mama Marjas, artista da sempre impegnata nella diffusione di messaggi sociali attraverso la musica, Gió Sada, tra le voci emergenti più riconoscibili della scena pugliese contemporanea, e Antonella Cafagna, presidente ANM Bari. La selezione terrà conto della coerenza con il tema proposto, dell’originalità e della qualità del testo, della qualità musicale e interpretativa e della capacità comunicativa del brano. I 12 artisti selezionati accederanno alla fase finale del progetto partecipando a un concerto-evento pubblico in programma il 23 maggio a Bari presso il Fortino di Sant’Antonio, in una serata che unirà musica, partecipazione e riflessione civile. L’evento sarà condotto da Alessio Giannone, in arte Pinuccio.
Nel corso della serata sarà proclamato il brano vincitore, che riceverà un premio in denaro e sarà designato come colonna sonora ufficiale delle attività di Libera Puglia per il 2026, diventando così parte integrante delle iniziative territoriali dedicate alla promozione della cultura della legalità. L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per giovani musicisti/e, cantautori, cantautrici, rapper, producer e band pugliesi di riappropriarsi del racconto dell’antimafia attraverso la musica, trasformando canzoni, testi e parole in strumenti di coscienza collettiva, denuncia e cambiamento. Parlare di legalità con la voce delle nuove generazioni significa rendere questi temi vivi, contemporanei e capaci di arrivare davvero ai ragazzi e alle ragazze. Tutte le informazioni, il regolamento completo e le modalità di partecipazione sono disponibili a questo link.




