Malta e Uruguay per la prima volta in gruppo al Giro: chi sono Andrea Mifsud e Thomas Silva

BURGAS – Il Giro d’Italia issa due nuove bandiere. Mai prima Malta e Uruguay avevano avuto un loro corridore alla Corsa Rosa. Andrea Mifsud e Thomas Silva diventano così, non senza velleità di ottenere qualche buon risultato di tappa, pionieri di due movimenti assai remoti del ciclismo mondiale. Malta e Uruguay sono il 60° e il 61° paese ad aver mai avuto un corridore al Giro. Nella corsa che prenderà il via domani da Nessebar saranno 31 i paesi al via: 44 gli italiani, largamente maggioranza, davanti ai 17 olandesi e ai 16 belgi.
Chi è Andrea Mifsud
Forte anche dello sponsor che campeggia sulle maglie della sua squadra, la Polti-Visit Malta, Andrea Mifsud è stato così selezionato per il suo primo Giro d’Italia, a 26 anni. L’età non inganni, Mifsud è alla sua prima stagione di un team almeno Professional, la B del ciclismo. L’ha scelto Alberto Contador con il suo connazionale Adrian Buttigied, qui non presente. “Aver avuto gli occhi di Contador addosso è un grande onore” ha detto Mifsud: barba e capelli lunghi, è nato a Grasse e ha corso con licenza francese fino al 2024. Poi ha optato per la nazionalità dei nonni. Non ha ancora ottenuto successi nel mondo dei grandi, però si è fatto vedere quest’anno con un 7° posto in una tappa dell’Etoile de Besseges e un 11° al recente Giro dell’Appennino, finito con una volata all’ultimo sangue tra due suoi compagni di squadra, Crescioli e Pesenti, anche loro al Giro. Era calciatore di buon livello, Mifsud, ma dopo aver militato nelle giovanili del Nizza si ruppe il crociato. Per recuperare da quell’infortunio scoprì la bici, prima la mountain bike e poi quella da strada. “È per me un momento fondamentale, che premia la mia dedizione, la mia etica del lavoro e i miei progressi in carriera” ha detto a inizio anno. “La secolare epopea rosa ha stuzzicato la mia immaginazione per una vita e provo un’emozione davvero speciale all’idea di apporre il mio nome e la bandiera maltese nell’enciclopedia di questo sport”. Ci entra in punta di piedi, con l’obiettivo di far bene in una tappa di media montagna: occasioni non mancheranno, anche già in Bulgaria.
Chi è Thomas Silva
Attenzione anche a Guillermo Thomas Silva, uruguayano della Xds-Astana, buon 23° alla Sanremo, piazzato in due tappe alla Volta a Catalunya e vincitore del recente Tour of Hainan, in Cina. Non esattamente il Tour de France, ma Silva ha mostrato buone qualità anche in montagna. Nato a Maldonado, classe 2001, è passato in inverno dalla Caja Rural al team kazako. È un grande appassionato di pesca sportiva. “Nelle tappe dure, all’Hainan, ho avuto sensazioni super. Una corsa di tre settimane è ovviamente una cosa completamente diversa. Ma sono felice della fiducia che mi ha dato la squadra. Non sono qui solo per la storia, e solo per partecipare. Mi piacerebbe portare a casa un bel risultato”.
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