Tuttofood 2026, il punto su cultura e business dell’agroalimentare – Fiere e Eventi
Dai temi caldi della politica economica come le opportunità da Mercosur e Paesi Latam, a strumenti che ‘leggono la sostenibilità’ del consumatore, dalla scoperta di 1.500 prodotti novità espressione delle tendenze da tutto il mondo alla nuova centralità dei prodotti freschi e biologici. Sono 250 gli appuntamenti in programma a Tuttofood 2026, dall’11 al 14 maggio a Fiera Milano Rho. Offriranno una panoramica completa sulle trasformazioni in atto in un settore in continua evoluzione e favoriranno un dialogo costruttivo sui grandi temi che lo guideranno nei prossimi anni mettendo a confronto i protagonisti del settore.
Tra le novità uno shop digitale realizzato in collaborazione con T-OOL (spin-off UniPR) e Università di Parma che, attraverso sistemi di face monitoring ed eye tracking, traccia e interpreta il gradimento dei consumatori per i nuovi prodotti ispirati ai principi di responsabilità socio-ambientale. Completamente rinnovata la ‘Tutto Fruit & Veg’, che racconta le traiettorie evolutive dei prodotti ortofrutticoli freschi e processati.
Esordio a Tuttofood per le Ig europee grazie ad Arepo, l’Associazione delle Regioni europee per i Prodotti di origine, che organizza una premiere per i prodotti del territorio a livello internazionale, novità assoluta nel contesto delle fiere globali dell’agroalimentare.
Immancabili gli appuntamenti dedicati ai premi, un’altra novità sarà la ‘Global sourcing experience’, programma rivolto ai top buyer e distributori che, guidati da un opinion leader di settore, andranno alla scoperta di prodotti internazionali ad alto potenziale.
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