Alpini, accampamento “improvvisato” alla Foce: ok del Municipio
Genova. La città inizia a riempirsi per l’Adunata nazionale degli Alpini, e nei quartieri è frequente vedere tende e accampamenti verdi dove fanno capolino penne nere e camicie a quadri. L’ultimo è comparso nei giardini di piazza Paolo da Novi, alla Foce, dove l’arrivo non annunciato di un contingente di Alpini da Brescia ha rischiato di provocare un caso molto simile a quello che si è verificato in via Cecchi, sempre alla Foce.
In piazza Paolo da Novi l’accampamento “improvvisato” degli Alpini di Brescia
Per l’accampamento di via Cecchi, in assenza di autorizzazioni, è stato disposto lo sgombero da parte della polizia locale, una decisione che ha provocato anche la reazione del ministro dei trasporti Matteo Salvini: “Il Comune è stato velocissimo, i cittadini si aspettano altrettanta solerzia per tutti gli altri bivacchi e accampamenti abusivi”. Nel caso di piazza Paolo da Novi, invece, è intervenuta la presidente del Municipio Medio Levante Anna Palmieri, che ha chiesto e ottenuto le necessarie autorizzazioni attraverso il Comune.

Gli Alpini in piazza Paolo da Novi con la presidente di Municipio Palmieri
“Ho incontrato un gruppo di Alpini arrivati da Brescia, con le loro splendide tende. All’inizio sembrava che, non avendo le autorizzazioni, dovessero lasciare la piazza”, racconta Palmieri, che specifica: “Sono la prima a essere contraria a qualsiasi forma di abusivismo. Ma sono anche la prima ad accogliere con il sorriso chi, come gli Alpini, ha dimostrato concretamente cosa significa solidarietà. Basta ricordare il loro aiuto fondamentale a Genova dopo il crollo del Ponte Morandi”.
La presidente si è quindi scattata qualche foto con gli Alpini, impegnati in una partita a carte, confermando che l’accampamento potrà restare: “Non sono d’intralcio al traffico né occupano spazi verdi, ma contribuiscono a creare un’atmosfera bellissima. È davvero emozionante vedere cittadini e residenti che li salutano con il sorriso, gridando: ‘Forza Alpini, viva l’Italia’”.
I tendoni degli Alpini resteranno dunque in piazza Paolo da Novi sino a domenica, ultimo giorno dell’Adunata. In totale si stima saranno circa 400mila le “penne nere” a raggiungere Genova per l’evento.
“Come consiglieri comunali e municipali, plaudiamo all’azione del presidente Palmieri che, assieme alla giunta, tra cui il nostro assessore Paola Cerri, ha scelto di far valere il buon senso e il rispetto. Con un intervento politico deciso è passato un concetto chiaro: gli Alpini sono i benvenuti a Genova”, dichiarano i consiglieri comunali Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua, assieme ai consiglieri dei Municipi Levante e Bassa Valbisagno Massimiliano Perasso, Sonia Paglialunga e Roberta Catto.
“Sappiamo che si stanno verificando situazioni analoghe in altri territori, tra cui piazza Martinez, luogo peraltro finito negativamente nelle cronache recenti, e auspichiamo che anche in questo caso il Municipio si dimostri collaborativo con le Penne Nere – continuano i leghisti -. Nel frattempo, accogliamo l’invito del nostro segretario Matteo Salvini rivolto al Comune: vogliamo solerzia per tutti i bivacchi e gli accampamenti abusivi da parte di persone che spacciano, derubano, accoltellano e molestano i genovesi. Evviva le Penne Nere, sempre presenti quando si tratta di aiutare, soccorrere e salvare”.




