Arriva il ‘Passaporto delle cantine’ della RPMN: identità territoriale e promozione turistica

di Dan. Nar.
Un fazzoletto di terra nel cuore dell’Umbria più autentica che raccoglie molte realtà agricole accomunate da un profondo senso di comunità e dallo stesso modo di vivere: sudore e fatica, rispetto e solidarietà, ricerca continua della qualità nel rispetto dell’ambiente. È la Repubblica Popolare Marsciano Nord (RPMN). Una Repubblica che però nella carta non esiste. Non esiste nel senso in cui intendiamo comunemente gli Stati. Non ci sono muri né confini, governi né eserciti ma solo campi da coltivare, boschi e natura incontaminata.
All’interno di questo percorso condiviso attivo da alcuni anni, nasce ora il “Passaporto delle cantine” della RPMN, un nuovo strumento di identità territoriale e promozione turistica che nasce dal basso (senza enti e istituzioni alle spalle) per un microdistretto di cantine che collaborano per far conoscere questa porzione dai contorni unici dei colli perugini. Ad ideare il progetto sono i proprietari/vignaioli delle Cantine situate nella parte Nord del Comune di Marsciano: Cantina Bettalunga (Castello delle Forme), Cantina Cenci (San Biagio della Valle), Cantina La Spina (Spina), Cantina Lumiluna (Mercatello), Cantina Monte Vibiano (Mercatello).
Questo Passaporto è quindi un nuovo passo ma anche l’inizio di un cammino condiviso, nato dall’incontro sincero di 5 cantine, a meno di 5 km di distanza una dall’altra, che animano lo stesso territorio. Ognuna lavora con spirito artigiano, rispettando la natura e valorizzandola attraverso i propri vini. Alla base i loro vignaioli hanno valori semplici ma tenaci. L’idea e il sogno della RPMN, quindi, prosegue ora all’insegna dell’amicizia, della lealtà, della voglia di condividere un percorso e far conoscere un luogo meraviglioso ai viaggiatori di tutto il mondo. Questo speciale “Passaporto” sarà acquistabile nelle cantine aderenti, nelle strutture ricettive del territorio e in alcuni ristoranti. Il costo è di € 40 e darà diritto, previa prenotazione, ad una degustazione di 3 vini rappresentativi di ogni cantina che si vorrà visitare.
Cantina Bettalunga L’equilibrio è il segreto che si cela dietro a qualsiasi prodotto di successo e un buon vino non fa eccezione. La tradizione, le tecniche in evoluzione, le competenze e le conoscenze agronomiche, sono tutti elementi chiave che si combinano per poi arrivare in bottiglia prima e nel calice poi. La Cantina Bettalunga a Castello delle Forme ricerca costantemente l’incontro tra i valori e i saperi di un tempo, da un lato, e le novità di un settore che è in continuo fermento, dall’altro: l’artigianalità consapevole è un ponte tra le certezze del passato e le innovazioni del futuro. La scelta stilistica è quella di vinificare in purezza i diversi vitigni, nella convinzione delle potenzialità del territorio e nel rispetto delle caratteristiche delle singole uve. Cuore e anima del progetto è Alessandro Lanterna, viticoltore ed enologo appassionato alla continua ricerca di miglioramento.
Cantina Cenci La Cantina Cenci sorge in un antico insediamento rurale dei Monaci Olivetani: esperti selezionatori di terre vocate alla coltivazione della vite e dell’olivo a San Biagio della Valle, fin dal 1687. Da quattro generazioni la famiglia Cenci produce vino in queste terre. L’azienda comprende 40 ettari, di cui 6 a vigneto. La composizione del terreno è argilloso-sabbioso ricco di calcare, per la rilevante presenza di lastre di travertino; una caratteristica che conferisce ai vini notevole sapidità. In tutta l’azienda si applicano i principi dell’Agricoltura Biologica (certificata). Il piccolo lago al centro del vigneto crea un microclima speciale e una riserva naturale per animali e insetti. Le uve dei vigneti di proprietà sono raccolte a mano in cassetta e vinificate con metodi tradizionali. Tutte le fasi di lavorazione sono coordinate da Giovanni Cenci, che nel tempo libero salda attrezzi agricoli per farne opere d’arte, fonte di ispirazione per le etichette dei vini speciali.
Cantina La Spina L’Azienda vitivinicola “Cantina La Spina” nasce con l’intento di coniugare al meglio l’antica vocazione locale nella coltivazione della vite con le attuali metodologie di vinificazione, così da accrescere la qualità dei vini. I vigneti di proprietà sono situati in una dolce zona collinare in località Spina, nel Comune di Marsciano, a due passi da Perugia, su terreno con tessitura franco argillosa ricco di calcare, ad un’altitudine media di circa 300 metri sul livello del mare, con esposizione Est-Ovest.
Casa Vinicola LumiLuna Una vigna abbandonata per LumiLuna è una vigna da recuperare; per questo Giulio Rinaldi e Luca Bigicchia si definiscono “restauratori di vigneti”, capaci di trovare in mezzo ai tanti filari abbandonati del loro territorio a Mercatello dei tesori da riportare alla luce. Ogni pianta ha una storia, un patrimonio genetico e una cultura arborea che l’uomo ha il dovere di conservare e migliorare. Da quest’opera di archeologia botanica e da valori umani che affondano le loro radici nel passato, nascono oggi dei vini profondamente artigiani: questo è LumiLuna.
Cantina Monte Vibiano Dominata da un castello risalente al I secolo d.C., la Cantina Monte Vibiano di Mercatello ha vigne sulla cresta di un poggio, circondate da olivi, boschi secolari e corsi d’acqua. La famiglia Fasola Bologna, proprietaria del maniero e degli oltre 300 ettari che lo circondano, ha disegnato un’azienda agricola dai mille volti, tutti improntati ai valori della sostenibilità, dell’ambiente e della miglior qualità possibile. Fulcro del progetto è la produzione di olio extravergine di oliva e vini dal carattere territoriale, a partire da uve autoctone coltivate in regime biologico.
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