Adunata Alpini, conto da quasi un milione per il Comune di Genova

Genova. Il Comune di Genova stanzia, come contribuito diretto per l’Adunata degli Alpini del prossime fine settimana, 700mila euro provenienti dal tavolo dell’imposta di soggiorno, cui si aggiungono 250mila euro per finanziare l’impegno degli agenti di polizia locale in servizio straordinario venerdì, sabato e domenica.
I numeri li ha forniti l’assessora al Turismo e al Commercio, Tiziana Beghin, rispondendo a un’interrogazione della capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, Alessandra Bianchi, sui costi sostenuti tramite imposta di soggiorno per l’evento.
“Arriviamo all’Adunata con un accordo di base per cui la precedente giunta si era impegnata a fornire un contributo diretto di un milione di euro – ha spiegato Beghin – si è lavorato invece per dividere la contribuzione tra contributo diretto e servizi. Sono stati stanziati fino a un massimo di 700.000 euro di contributo diretto a fronte di una rendicontazione puntuale delle spese affrontate”.
Circa 200mila euro provenienti dalle sanzioni saranno destinati, come detto, alla Polizia Locale, che impegnerà 450 agenti venerdì, 550 sabato e 650 domenica, per un totale di 1.650 agenti in servizio nell’arco di tre giorni.
Sul fronte del lavoro delle partecipate – e dunque Amiu, Aster, Fondazione Palazzo Ducale e Porto Antico – i costi dei servizi erogati saranno a carico di Adunata degli Alpini. Da valutare in fase di rendicontazione la parte relativa a canoni e occupazione suolo e scuole.
Diverso è invece il discorso per la cosiddetta nave galleggiante. Con le stime previste di circa 400mila presenze in città, la sezione degli alpini vicentini di Valdagno ha noleggiato un traghetto per garantire e l’alloggio ai partecipanti, scegliendo la Moby Orli, unità della flotta Moby Lines. In questo caso nessun pagamento di imposta di soggiorno, ma Beghin ha assicurato che “ci saranno delle interlocuzioni con le compagnie croceristiche per verificare effettivamente soprattutto per il futuro”, visto che “è una tendenza generale che si sta portando avanti quella di utilizzare questa forma, anche per per esempio per gli eventi”.
A oggi la stragrande maggioranza delle strutture ricettive della città sono piene, così come quelle in provincia e tra Savona e La Spezia. Duemila penne nere troveranno spazio nel padiglione Jean Nouvel della Fiera di Genova e circa un migliaio bivaccheranno nelle palestre di 33 scuole genovesi (la chiusura però è estesa per questioni logistiche a tutte le scuole di ogni ordine e grado).




