Il candidato sindaco Pierluigi Autunno presenta la lista Morciano Tutti

Una piazza del Popolo gremita ha accolto la presentazione della lista civica Morciano di Tutti. Ieri domenica 3 maggio, almeno 150 persone hanno voluto partecipare a questo momento di ascolto e condivisione della visione del candidato sindaco Pierluigi Autunno e della sua squadra per la Morciano del futuro. Presenti anche la sindaca di San Giovanni in Marignano Michela Bertuccioli, il sindaco di Misano Fabrizio Piccioni, quello di Gemmano Riziero Santi, Filippo Sacchetti di Santarcangelo e il presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei.
Il primo obiettivo, ovvero quello di riportare la gente in piazza, è stato centrato e il candidato sindaco Autunno parla proprio di un Comune sempre più aperto verso la sua comunità: “Tutti devono avere la possibilità di chiedere, di proporre, di rappresentare con trasparenza e questa non è una formalità e il fatto che in questa piazza ci sia tanta gente mi fa capire che ci sia bisogno di maggiore ascolto tra morcianesi e Amministrazione comunale. Il Comune non deve essere un feudo ma una casa di tutti, occorre tornare ad ascoltare direttamente i cittadini con delle consulte e cambiare alla base il modo di amministrare il Comune partendo dal basso”.
Il candidato comincia a snocciolare il programma elettorale dal decoro urbano e sicurezza, passando per il commercio e il sociale, ma ribadisce che senza un reale confronto tra cittadini e sindaco non sarà possibile realizzare nulla: “Dobbiamo dire, una volta per tutte, basta a questa storia dell’uomo solo al comando. Il sindaco deve essere uno tra pari, ovvero tra il primo cittadino e tutti quelli che gli ruotano attorno ci deve essere la stessa dignità. La mia famiglia mi ha insegnato dei valori imprescindibili tra cui rispettare le persone e aiutare chi sta indietro: due dei punti fondamentali contenuti nel nostro programma. Tutti devono sentirsi ascoltati e partecipi: Persone, Trasparenza e Futuro, quello che dobbiamo costruire noi con il vostro aiuto”.
L’unione fa la forza, secondo Autunno, anche e soprattutto quella con gli altri Comuni: “Da soli non si vince, noi dobbiamo cercare di lavorare in sinergia con gli altri comuni. L’Unione della Valconca è un seme che col tempo è cresciuto, si è sviluppato, e noi dobbiamo continuare a coltivarlo. Tra Amministrazioni comunali si lavora uniti, o si fa squadra oppure falliremo, quindi diamoci tutti una mano per il bene della nostra Morciano”.
Poi il candidato sindaco presenta la sua lista: un team giovane, con un’età media di 43 anni, composto da sette uomini e sei donne: “Sono orgoglioso di avere al mio fianco dei candidati giovani e preparati, altri meno giovani ma con tanta esperienza anche in Comune, avendo ricoperto il ruolo di assessori e consiglieri comunali. Sono sicuro che sapranno farsi valere in una sfida così importante come quella delle elezioni del 24 e 25 maggio”.
I candidati al consiglio comunale:
Xhoiele Brahja (detto Gioele) – 20 anni, studente: “Ho deciso di mettermi in gioco perché credo sia importante che anche i giovani partecipino attivamente alla vita della comunità. Sono motivato a imparare, ascoltare e lavorare insieme agli altri”.
Matteo De Angelis – 43 anni, marketing manager: “Ho vissuto Morciano attraverso l’associazionismo solidale, sportivo e culturale. Ho sempre desiderato dedicarmi al mio paese attivamente e quando mi è stato proposto ho accettato con senso di responsabilità”.
Nicol Dellapasqua – 30 anni, logopedista: “Ho deciso di candidarmi al Consiglio Comunale perché credo che la politica possa essere spazio di ascolto e azione concreta: desidero mettere le mie competenze e la mia energia a disposizione della comunità per una città più inclusiva e adatta alla crescita di tutti”.
Cristina Gambini – 50 anni, giornalista e project manager: “Nella vita ho imparato che nessun traguardo si raggiunge da soli: i risultati migliori nascono dall’ascolto e dalla capacità di lavorare in squadra. Credo nella trasparenza, nel confronto, nella forza della gentilezza e nella bellezza contagiosa dell’entusiasmo che sa coinvolgere e unire le persone”.
Filippo Ghigi – 59 anni, funzionario di banca: “Credo nel rispetto e nel valore del confronto. Nelle cose in cui sono coinvolto mi piace esserne partecipe fino in fondo ed è questa la cosa che mi spinge a candidarmi”.
Giulio Giorgi – 44 anni, direttore di strutture socio-sanitarie per disabili, anziani e donne vittime di violenza: “Sono abituato a superare limiti e difficoltà trasformando gli ostacoli in occasioni per migliorare ed andare avanti con più determinazione. L’esperienza maturata sul campo mi ha insegnato a gestire situazioni complesse, a prendere decisioni anche nei momenti difficili e a non tirarmi mai indietro”.
Fioralba Kaloshi – 31 anni, responsabile commerciale: “Ho deciso di candidarmi perché sento un forte legame con questa comunità e il desiderio sincero di contribuire alla sua crescita. Credo nelle potenzialità del nostro paese e penso che, con idee concrete e una visione moderna, si possa costruire un futuro ancora migliore per tutti”.
Stefano Pangrazi – 39 anni, project manager nel Turismo: “Nella vita e nel lavoro mi muovo con un obiettivo chiaro: trasformare le idee in progetti concreti che migliorino la qualità della mia vita e di chi mi sta accanto. Sono un appassionato di tecnologia e credo fermamente che l’innovazione debba essere uno strumento al servizio delle persone”.
Fabio Ricciotti – 30 anni, impiegato commerciale: “La mia vita si basa su un principio semplice e fondamentale: quando fai stare bene gli altri stai bene anche tu. Ho deciso di candidarmi perché amo Morciano e credo nelle sue grandi potenzialità. Voglio mettermi in gioco per dare un contributo concreto e diventare un punto di riferimento, soprattutto per il mondo dello sport locale”
Ilaria Sartori – 45 anni, avvocato: “Credo fermamente che solo l’azione porti al miglioramento e vedo nel paese di Morciano di Romagna una collettività dinamica, insediata su un territorio ricco di opportunità per lo sviluppo individuale e collettivo, centro commerciale naturale e cuore pulsante della Valconca”.
Alessandra Zaghi – 69 anni, insegnante in pensione: “Sono la più ‘anziana’ dei candidati, ma il proverbio dice: ‘gallina vecchia fa buon brodo’. Per questo metto la mia esperienza al servizio della comunità”.
Orietta Binotti – 56 anni, imprenditrice nel turismo: “Cittadina della Valconca da sempre, oggi voglio portare la mia esperienza al servizio della comunità di Morciano”.
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