Il tradimento di Giuda sotto la lente della psicanalisi al Teatro del Loto | isNews
Domenica 10 e lunedì 11 maggio va in scena l’intenso spettacolo di Ana’thema Teatro
FERRAZZANO. Il palcoscenico del Teatro del Loto si prepara ad accogliere un testo intenso e provocatorio che indaga una delle figure più controverse della storia. Domenica 10 maggio alle ore 18:00 e lunedì 11 maggio alle ore 20:30 andrà in scena ‘GIUDA analisi di un tradimento’, una produzione firmata Ana’thema Teatro che promette di offrire una prospettiva umana, fragile e sorprendente sul celebre discepolo.
Lo spettacolo, diretto da Luca Ferri, vede protagonisti lo stesso Ferri insieme a Luca Marchioro. La narrazione si sposta dal piano puramente biblico a quello dell’archetipo universale, analizzando Giuda non solo come colui che consegna Gesù ai carnefici, ma come simbolo dell’inquietudine e della fragilità umana. In scena si consuma un dialogo serrato tra Giuda e il suo psicanalista, una figura che nel corso della rappresentazione si rivelerà essere molto più di un semplice ascoltatore. Questa seduta analitica diventa un viaggio interiore scandito da silenzi, esplosioni emotive e confessioni brucianti, sollevando interrogativi sulla natura della colpa in un mondo contemporaneo dove il tradimento appare spesso accettato o persino conveniente.
La regia e la sceneggiatura sono affidate a Luca Ferri, autore attivo dal 2000 nel cinema d’autore e sperimentale, i cui lavori sono stati presentati in prestigiosi festival internazionali come Venezia, Berlino e Locarno. Accanto a lui, Luca Marchioro, attore formatosi alla Civica Accademia d’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’ di Udine e socio fondatore di Anà-Thema Teatro, che porta sul palco l’esperienza maturata con maestri del calibro di Arturo Cirillo ed Elena Bucci. Le scenografie che incorniciano il dramma sono curate da Luigina Tusini.
L’evento segna anche un importante traguardo strutturale per il presidio culturale di Ferrazzano. Il Teatro del Loto è diventato ufficialmente ‘green’ a seguito del decreto del Ministero della Cultura pubblicato il 1 ottobre 2025 relativo al bando Pnrr per l’efficientamento energetico. Classificatosi al sesto posto su 44 progetti presentati nelle regioni del Meridione, il Loto risulta il primo teatro d’Europa completamente autosufficiente per il proprio fabbisogno energetico. Con il progetto ‘Loto green roads’, definito dalla direzione come il proprio ‘Folle Volo’, il gioiello architettonico molisano unisce d’ora in avanti la programmazione di alta formazione artistica a una gestione totalmente eco-friendly.
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