Scienza e tecnologia

App Gemini redesign: nuova interfaccia e funzioni in arrivo

Google sta lavorando a un redesign completo dell’app Gemini, e i primi screenshot trapelati mostrano un’interfaccia praticamente irriconoscibile rispetto a quella attuale. Non si tratta di ritocchi marginali: cambia quasi tutto, dalla schermata iniziale al modo in cui interagiamo con le chat. Il rollout è ancora limitato a pochi utenti, ma quello che vediamo è già abbastanza per capire dove sta andando Google.

La nuova schermata home abbandona la barra di ricerca tradizionale in favore di un campo di testo a forma di pillola, con il microfono e Gemini Live sulla destra e un pulsante “+” che apre un pannello scorrevole dal basso. Da lì possiamo accedere a foto, fotocamera, file recenti e strumenti come la generazione di immagini, video, musica, Canvas, ricerca approfondita e apprendimento guidato: tutto in un unico posto, senza dover navigare tra menu separati.

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Il saluto di benvenuto diventa una cosa del tipo “Ciao, a cosa stai pensando?” centrato sullo schermo con il logo Gemini sopra.

La vera novità visiva, però, è lo sfondo animato con effetto gradiente pulsante che si attiva quando digitiamo un prompt: un effetto decisamente d’impatto.

Sul fronte della navigazione, Google riporta il selettore del modello in alto a sinistra come menu a tendina, aggiorna il set di icone con uno stile più sottile e arrotondato, e sposta il cambio account in fondo al cassetto di navigazione, una scelta insolita per un’app Google.

Nelle chat, i passaggi di ragionamento escono dalla vista principale e finiscono nel menu contestuale, mostrandosi poi come pannello dal basso: meno rumore visivo durante la conversazione, più ordine generale.

Su iOS, il redesign abbraccia in modo deciso il Liquid Glass introdotto con iOS 26, andando oltre il supporto iniziale già comparso questa settimana. Come apparirà su Android, per ora, non è ancora chiaro.

Vale la pena ricordare che alcune di queste idee, come l’approccio unificato agli strumenti, sono già attive nell’app Gemini per Mac.

Vedere tutto questo convergere in un’unica interfaccia coerente su mobile è comunque un segnale che Google sta finalmente cercando di dare a Gemini un’identità visiva solida, dopo mesi di aggiornamenti a macchia di leopardo.

E se col nuovo look arrivasse una migliore gestione delle chat (per esempio la possibilità di eliminarle in serie e non una alla volta) non saremmo certo noi a lamentarci.


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