Musei presi d’assalto nel ponte del Primo Maggio: boom di visitatori tra Mole e Residenze sabaude

Il lungo ponte del Primo Maggio conferma Torino come una delle mete culturali più attrattive d’Italia. Tra musei sold out e residenze reali sempre più frequentate, i dati dei primi giorni di maggio raccontano una città piena di turisti e un’offerta culturale capace di intercettare pubblico italiano e straniero.
Museo Nazionale del Cinema sold out: oltre 11mila visitatori
Tutto esaurito al Museo Nazionale del Cinema durante il ponte del Primo Maggio, con oltre 11.000 presenze registrate. Numeri che si inseriscono in un trend già positivo: dal 25 aprile si contano infatti più di 27.000 ingressi alla Mole Antonelliana, con una media di circa 3.000 visitatori al giorno e picchi fino a 3.800 proprio nel weekend festivo.
«La città era piena di turisti e da settimane avevamo tutto esaurito online», sottolineano il presidente Enzo Ghigo e il direttore Carlo Chatrian, evidenziando come i risultati siano in linea con la crescita già registrata nei mesi precedenti.
Residenze sabaude in crescita: migliaia di ingressi nei siti reali
Segnali positivi arrivano anche dal circuito delle Residenze reali sabaude, gestite dalla Direzione regionale Musei nazionali Piemonte del Ministero della Cultura. Nei tre giorni del ponte si registra un’affluenza significativa in tutti i principali siti:
- Castello di Racconigi: 3.826 ingressi
- Castello di Agliè: 4.654 ingressi
- Palazzo Carignano: 920 ingressi
- Villa della Regina: 2.593 ingressi
- Castello di Moncalieri: 566 ingressi
Un risultato che conferma il consolidarsi di una tendenza positiva e il crescente interesse verso luoghi storici spesso meno conosciuti ma ricchi di valore culturale.
L’effetto combinato tra ponte e domenica gratuita
A incidere sull’aumento dei visitatori anche la coincidenza tra il ponte del Primo Maggio e la prima domenica del mese a ingresso gratuito nei musei statali.
«Sono numeri che non ci sorprendono», ha dichiarato Filippo Masino, Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemont. «Confermano un apprezzamento sempre più forte del lavoro che stiamo portando avanti per valorizzare questi siti e migliorare i servizi per il pubblico».
Nuovi progetti e rilanci per l’offerta culturale
Guardando ai prossimi mesi, il sistema museale piemontese punta su nuove aperture e rilanci: prevista a luglio la riapertura del Forte di Gavi, mentre in autunno tornerà completamente rinnovato Palazzo Carignano.
L’obiettivo è chiaro: trasformare queste destinazioni in luoghi da vivere più volte, grazie a eventi, rassegne e programmi culturali diffusi sul territorio, dal parco di Racconigi alle iniziative di Villa della Regina.
Source link




