Lignano inaugura la stagione balneare 2026
Con lo sguardo rivolto a un futuro di crescita e innovazione, il sindaco Laura Giorgi ha dato ufficialmente il via alla stagione turistica 2026 di Lignano Sabbiadoro. Durante il suo intervento, il primo cittadino ha descritto una località in piena evoluzione, capace di superare la stagionalità estiva grazie a un calendario di eventi che anima il territorio da marzo a dicembre, frutto di una sinergia vincente tra Comune, Lisagest, PromoTurismoFvg e il mondo del volontariato.
Una nuova visione urbana e la tutela del territorio
Dall’inizio del suo mandato, l’amministrazione Giorgi ha puntato su una riqualificazione strutturale della città. Un passaggio fondamentale di questo percorso è rappresentato dal ritorno sotto il controllo pubblico di aree precedentemente private, come Viale Porpetto e il Lungomare di Lignano Riviera. Questa scelta permette oggi di avviare progetti mirati per migliorare la qualità urbana. Parallelamente, sono state introdotte nuove norme costruttive pensate per incentivare il settore alberghiero, tutelando però l’identità della località da interventi edilizi puramente speculativi.
La svolta delle concessioni e il G20 delle spiagge
Uno dei punti più qualificanti del discorso ha riguardato il rinnovo delle concessioni demaniali. Nonostante la complessità politica della scelta, il Sindaco ha rivendicato con forza la decisione di superare le proroghe annuali (attive per Sabbiadoro sin dal 2014) per offrire agli operatori certezze normative. Questo cambio di rotta mira a stimolare investimenti concreti per l’ammodernamento dei servizi balneari. La centralità di Lignano nel panorama nazionale sarà ulteriormente ribadita a fine settembre, quando la città ospiterà il prestigioso summit annuale del G20spiagge.

Comunità, solidarietà e accoglienza
Oltre ai numeri del turismo, Laura Giorgi ha voluto rendere omaggio al cuore pulsante di Lignano: la sua comunità. Ricordando lo spirito di solidarietà dimostrato cinquant’anni fa durante il terremoto del ’76, il Sindaco si è recato a Gemona del Friuli per commemorare quel legame storico di accoglienza che ancora oggi definisce il carattere della città. In questa direzione si è mosso anche l’intervento di Roberto Falcone, presidente di Lignano Sabbiadoro Gestioni, che ha esortato gli imprenditori a cogliere l’opportunità del rinnovo delle concessioni per adattarsi alle sfide di un turismo moderno e internazionale.
Analisi dei dati e prospettive di mercato
La cerimonia, che ha visto la partecipazione di numerose autorità tra cui l’Europarlamentare Anna Maria Cisint e l’Assessore regionale Sergio Emidio Bini, si è conclusa con il dibattito “Incontri di visione – comunicare il turismo”. Gli esperti intervenuti hanno analizzato i dati lusinghieri del 2025, che ha registrato un incremento del 2,2% delle presenze totali. Lignano e l’intera Regione si confermano ai vertici della crescita turistica nazionale nell’ultimo decennio, consolidando un modello che unisce marketing strategico, valorizzazione del patrimonio storico-artistico e design dell’accoglienza di lusso.
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