Giallo di Pietracatella, nuovo interrogatorio fiume per Gianni Di Vita: sentito in Questura per cinque ore | isNews
Il padre e marito di Sara Di Vita e Antonella di Ielsi, madre e figlia morte per avvelenamento da ricina, è stato sentito nella massima riservatezza negli uffici della Questura di Campobasso
CAMPOBASSO. Giallo di Pietracatella, nuovo interrogatorio fiume per Gianni Di Vita. L’uomo, padre e marito di Sara Di Vita, 15 anni e Antonella Di Ielsi, 50 anni, madre e figlia morte per avvelenamento da ricina, è stato sentito due giorni fa dalla Squadra Mobile.
Stando a quanto si apprende da fonti investigative, l’interrogatorio – svolto sempre come persona informata dei fatti – è avvenuto nella massima riservatezza negli uffici della Questura. Si è trattato di una deposizione abbastanza lunga, almeno quattro o cinque ore, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Larino per duplice omicidio premeditato.
Intanto, dopo il telefono di Alice, di cui lo scorso 28 aprile è stata estratta la copia forense, lunedì 4 maggio la Polizia Scientifica toglierà i sigilli alla casa di famiglia di Pietracatella, attualmente sotto sequestro, per prelevare i dispositivi elettronici di Antonella e della figlia Sara (cellulari, computer, tablet, chiavette usb), al fine di acquisirne le informazioni che saranno ritenute utili per la ricostruzione esatta dei fatti.
Source link




