“Pinocchio. Il burattino che voleva diventare un bambino vero”, un viaggio fatto di cadute e scelte

Pinocchio. Il burattino che voleva diventare un bambino vero, Sven Völker, Raum Italic
Il 24 novembre 1826 nasceva a Firenze Carlo Lorenzini, meglio conosciuto come Carlo Collodi, scrittore di libri e di testi teatrali, traduttore, è famoso in tutto il mondo per Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, tradotto in oltre 240 lingue.
Pinocchio, oltre ad essere il libro più letto e venduto nel mondo dopo la Bibbia e il Corano, è emblema della cultura italiana, simbolo della nostra identità e un mezzo di promozione dell’immagine del nostro paese (e della toscanità) a livello internazionale. Pinocchio è un’icona della letteratura per l’infanzia e dai libri ha attraversato anche altri linguaggi, il teatro, il cinema, l’illustrazione. Geni come Disney, Comencini, Benigni, Zemeckis, Garrone e del Toro hanno a loro modo reinterpretato un’opera miliare, monumento della cultura italiana.
Le avventure di Pinocchio sono la storia di un bambino-burattino in un mondo di adulti, dove i fili che lo muovono sono spesso troppo corti per contenere la sua vitalità e il suo ingegno. Alla Bologna Children’s Book Fair la mostra della collezione “Eccellenze Italiane” era dedicata alla celebrazione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, un’esposizione delle illustrazioni che hanno accompagnato Pinocchio, nel passato oltre alle interpretazioni inedite dei giovani illustratori contemporanei.
Ed anche in libreria si fanno strada nuove interpretazioni visive del classico come quella firmata da Sven Völker per RAUM Italic, una riflessione tutta incentrata sul rapporto uomo/macchina. Le illustrazioni essenziali di Völker mirano ad arrivare alla sostanza del capolavoro collodiano restituendoci una riflessione molto attuale e contemporanea. Ci piacciono molto queste sperimentazioni che mirano ad avvicinare i bambini all’opera in modo attivo, creativo e partecipato. Attraverso gli occhi di Völker Pinocchio diventa uno spazio da abitare, esplorare e reinterpretare. Riscoprire Pinocchio oggi significa riconoscere, nelle sue avventure, un percorso umano universale: un viaggio fatto di cadute e scelte, immaginazione e responsabilità, che continua a parlare a ciascuno di noi. Non vediamo l’ora di scoprire le nuove suggestioni visive che le prossime pubblicazioni ci offriranno.
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